venerdì 14 settembre 2007

"Libero" volo (parte prima)

Ho ricevuto molte proteste e molti commenti. Molti insulti. E credo che sia comprensibile l'indignazione che accompagna una notizia sbagliata e data in un modo quanto meno singolare. Un aereo di Stato utilizzato per motivi personali. Ma le cose non stanno così. Voi siete liberi di credermi o no ma le cose non stanno in questo modo. Invitato ad essere presente alla premiazione nel gran premio di formula 1 ho verificato le possibilità di arrivare in tempo. E un aereo di Stato era già stato previsto per il viaggio. Ho chiesto un passaggio e sono arrivato a Roma per partire. Ho portato mio figlio con me, anche se Elio il biglietto per un volo di linea già l'aveva acquistato. Ma non capisco qual'è il problema. C'era posto. Parlate di problemi di opportunità politica? Di atteggiamento offensivo rispetto a chi fa una vita diversa e molto più dura? Lo capisco. Ma è solo l'aspetto apparente della questione. La questione a mio avviso è che c'è un tentativo politico di massacrarmi in base a un progetto preciso per far cadere il Governo. Ho fatto approvare dopo 50 anni la riforma del sistema giudiziario e ho posto sul 51 bis(ovvio, fin troppo ovvio che parlassi del 41 e che si sia trattato di un 'lapsus calami'; il 51 riguarderà d'ora in poi le buffonate di Grillo) riguardo i mafiosi, dei paletti precisi e ferrei. Eppure devo avere le copertine dei settimanali per aver preso, anche per ragioni di sicurezza, un passagio aereo. Un aereo che, voglio ricordarvi, avrebbe fatto comunque quel percorso.
La realtà, credo, è che si sta tentando di riportare il paese alla caccia alle streghe. Si sta cercando di far rivivere a tutti il clima delle monetine gettate sulla macchina di Craxi. Demagogia allo stato puro. Tant'è che i presidenti di Camera e Senato mi hanno difeso. Così come il presidente del consiglio.
Ma anche da parte di un giornale che non è certo tenero con i politici, come "Libero", c'è stata una chiara presa di posizione in mia difesa. Scrive il vicedirettore Gianluigi Paragone: "Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella ha preso un aereo di Stato per andare al Gran premio di Monza. E' successo il finimondo. Non ci vedo lo scandalo, visto che era lì come ministro della Giustizia per la premiazione. Certo si può discutere sulla nobiltà della missione, ma se lo hanno invitato e lui ha accettato il problema non si pone più. Rappresentava l'esecutivo insieme al vicepremier Rutelli. Del resto in passato ci andarono anche autorevoli esponenti del governo Berlusconi. Usando aerei di Stato. Non si devono più usare? Facciano una legge così la finiamo. Oppure mettano per iscritto quando si possono e quando non si possono usare.
Obiezione numero uno: non era opportuno che il Guardasigilli usasse il volo di Stato per andare al Gran premio. Può darsi, ma allora non è opportuno che vada scortatissimo allo stadio, a passeggio con la moglie,al cinema e dovunque non sia casa o bottega. Anche quelle sono spese. Il Guardasigilli è uno dei ministri più blindati e più a rischio in assoluto, tanto che la sua protezione dura oltre il mandato. A prescindere se si chiami Mastella o Castelli. A meno che non si stabilisca che per Mastella le più alte protezioni non valgono perchè è un vecchio democristiano, un po' ciccione, coi capelli tinti e terrone. (segue)

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho solo una domanda: adesso che ha riformato il sistema giudiziario i processi si faranno in un paio di settimane?

letranger ha detto...

data il carattere offensivo dei commenti censiti, devo dedurre, egragio ministro, che il mio precedente commento (non pubblicato nel post grilloe qualunquismo), sicuramente meno denigratorio di alcuni letti qui su, non era raccomandato da nessuno...
è nel suo stile anche questo...
ci vuole la raccomandazione anche per madrala a fare in culo...

letranger
www.sip.splinder.com

stefania ha detto...

Tentativo politico di massacrarla per
far cadere il Governo?!? Ma da che pulpito viene la predica, lei che più o meno una volta al mese minaccia di far cadere questo Governo.
Ha minacciato la crisi per la riforma dell'ordinamento giudiziario,ancora per la riforma elettorale, ancora per la manifestazione di ottobre...che faccio vado avanti?

carlo ha detto...

prendere l'aereo di stato e' l'ultimo dei problemi.
sinceramente queste macchinazioni e illazioni da gossip non interessano a nessuno degli italiani pensanti.
On.ministro si occupi di buttare fuori dal parlamento le persone con fedina penale sporca...

Cosimo ha detto...

Caro Ministro, cosa vuole che le dica, anzi, che le scriva? Lei ha commesso un errore: offrire agli italiani (o ai giornalisti, che è la stessa cosa) l'opportunità di dipingere uno scandalo, lei ha dato loro la materia prima. Come classe dirigente avete un problema di immagine grosso come una casa: avete una pessima immagine. In parte è farina del sacco della stampa, in parte è un problema di comunicazione, in parte altrettanto rilevante, però, mi permetta, è colpa vostra. Parlate troppo, parlate tutti, parlate l'uno contro l'altro e non fate in tempo a starnutire che già la notizia corre lungo la penisola. Siete spesso in televisione (intendo come gruppo di persone, poi non ho i dati per dire chi ci va spesso e chi quasi mai) e in televisione date luogo a dibattiti che dividono claque plaudenti. Fate parlare le azioni concrete, fate parlare i risultati dell'azione politica, ma finitela di rispondere sempre ai giornalisti, di andare alle trasmissioni. Fate dei comunicati stampa e basta, ma non alimentate il chiacchiericcio.

Luca Baldazzi ha detto...

ciao Clemente..
anche io sono andato a vedere la gara.. non proprio da roma, ma perche' non me l'hai detto???? cavolo se c'era posto sarei potuto venire anche io in areo con voi. Avrei sicuramente fatto prima.

MA VAAA DAI.
c'era posto... sempre peggio eh.

Un qualcosa tipo SCUSATE... QUESTO GIRO HO SBAGLIATO!!!! (chiaramente sperando che sia l'ultimo) non ti è neanche passato per la mente???

un cordiale saluto a tutti voi

Luca

ubicesana ha detto...

Caro Senatore,
non si offenda da solo, eventualmente lasci fare a noi. Noi che facciamo le code in autostrada, noi che paghiamo all'autogrill un panino il triplo di quello che lei paga i gnocchi al pomodoro alla buvette, noi che paghiamo regolarmente treni, aerei, biglietti di vario tipo e quant'altro. quello che si chiede a persone come lei é un pò di pudore e l'umiltà di trattare le cose dello stato e i cittadini di questo stato in modo diverso. sapere che lei vola comunque a spese nostre e con lei suo figlio solo perchè sennò "non lo vedo mai"......
Ecco vede senatore, pudore sarebbe stato, nonostante tutto, far prendere a suo figlio il volo di linea e lei, da ottimo padre quale é, avrebbe potuto scegliere di seguirlo tanto anche con il volo di linea le andava a uffa no ???
abbiamo voglia e bisogno di gente seria che dia serietà e credibilità a questo sgangheratissimo paese condotto in modo sgangherato. cordialmente.

Povera Italia... ha detto...

Si sta arrampicando sugli specchi.
"Facciamo una legge così...", facciamo una legge colà...

Il buon senso, caro "ministro" è quello che manca a lei e a tanti suoi colleghi.
E non serve una legge per renderlo fattibile.

lezzi barbara ha detto...

la prossima volta si organizzi prima! non è esaustiva la sua risposta,io sicuramente devo ORGANIZZARMI cosi' come milioni di italiani per arrivare al lavoro in orario tutti i giorni non c'è nessun aereo che mi consenta di arrivare puntuale se non mi sono organizzata prima!!!!!!!!
anzi in caso di ritardo c'è anche una decurtazione dello stipendio.

bobomonti ha detto...

Gentile ministro Mastella, se suo figlio aveva acquistato il biglietto per il volo di linea non c'era bisogno che andasse a Monza con un aereo di Stato. Le stesse cose valgono per gli altri "illustri" passeggeri a bordo.Per premiare i piloti servono tre rappresentanti del governo.Potevate prendere un aereo più piccolo non un Airbus da 40 posti con tutti i confort!!!Inoltre non mi sorprende che i presidenti della Camera, del Senato e del Consiglio la difendano:anche loro vogliono mantenere i privilegi di chi è al governo.Questo non è il modo di cambiare l'Italia.
Cordiali saluti

Gillo ha detto...

Credo che ricevere insulti attraverso il blog non sia mai producente. Tanto meno scriverli si addice ad un popolo, quello del web, che è in grado di fare molto meglio e di dimostrarsi maturo nei momenti importanti. Ma passiamo alla ciccia del discorso. Lei sostiene che la notizia era una "notizia sbagliata e data in un modo quanto meno singolare. Un aereo di Stato utilizzato per motivi personali". Ebbene, può essere che l'inviato de l'Espresso abbia preso un granchio, a volte capita. Tuttavia rimangono dei dubbi insolti in questa questione. Lei è stato "Invitato ad essere presente alla premiazione nel gran premio di formula 1", a che titolo? Non poteva andarci il Ministro Melandri? Il fatto che lei abbia "chiesto un passaggio" e non abbia fatto autostop è lodevole, ma poi ha "portato" suo "figlio" con sè. Il figlio è suo, non è certo un figlio della collettività, almeno a me nessuno ha informato che ho adottato a distanza il figlio di un Ministro. Il figlio è suo, quindi l'uso dell'aereo pare proprio essere un uso per "motivi personali". Inoltre lei ammette: "Ma non capisco qual'è il problema. C'era posto". Ma se c'era posto, non potevo venire anche io? O magari un appassionato di F1? Sarebbe stato più titolato che il Ministro della Giustizia. Quando lei dice: "Parlate di problemi di opportunità politica? Di atteggiamento offensivo rispetto a chi fa una vita diversa e molto più dura? Lo capisco", lei dimostra che, a differenza di quanto affermato prima, il problema lo ha capito perfettamente. Mi preme ricordarle che anche se sostiene che "La questione a mio avviso è che c'è un tentativo politico di massacrarmi in base a un progetto preciso per far cadere il Governo", se lei si dimettesse da Ministro, non credo che automaticamente crollerebbe il Governo. Magari crollerebbe con un aiutino. Inoltre lei tenta di giustificarsi adducendo i suoi meriti da Ministro quali "la riforma del sistema giudiziario", che ha fatto sorgere non pochi dubbi sulla canoni costituzionali di indipendenza della magistratura, e per quanto riguarda il "51 bis, riguardo i mafiosi" e i "paletti precisi e ferrei" la legge ideale era quella approvata dopo la morte di Falcone e Borsellino. Detto questo, abbiamo stabilito che lei è convinto dei suoi mezzi come Ministro della Giustiza. Io non sono in grado di apprezzarlo, ma cosa c'entra con l'aereo? L'aereo "avrebbe fatto comunque quel percorso", è vero, ma perché c'era a bordo lei? Non poteva andarci Guido Meda? Comunque non è successo nulla di male, soprattutto visto che "i presidenti di Camera e Senato mi hanno difeso. Così come il presidente del consiglio". Le consiglio però di trovare consensi anche tra la gente comune, e non solo tra i suoi colleghi, altrimenti si rischia di pensare che vi diate ragione tra di voi e che siate diventati una casta.

Giorgio Giostra Camerano Ancona ha detto...

Mi chiamo Giorgio Giostra e sono di Camerano, prov. di Ancona.
Ecco il mio "educato" commento alla Sua persona ( intendo come parlamentare e Ministro della Giustizia):
trovare scuse per un comportamento che esprime solo pochezza, è anche più stomachevole del comportamento stesso. Dunbque si vergogni e cominci fin da quando ha tradito il Suo elettorato, da quando ha promnosso un indulto senza pari e, da ultimo, per aver abusato della Sua posizione in un comportamento di basso taglio. Si vergogni: a noi vengono imposti sacrifici durissimi ed Ella va a spasso con l'aereo presidenziale con parenti ed amici.

periphax ha detto...

Salve Senatore,
i commenti circa l'uso dell'aereo presidenziale per assistere al Gran Premio di Monza se li lasci scivolare addosso!!! Mi creda sono dettati dalla semplice invidia e poi domandi a chiunque - nella Sua posizione se non avesse usufruito!!! Ormai in questo paese dopo il successo del libro di Stella e Rizzo si sono persi di vista i problemi fondamentali quali il futuro dei giovani . a 28 anni non so nemmeno se avrò la pensione un giorno e mi ritrovo con due lauree e il diploma di conservatorio ad arrangiarmi con contratti che terminano ma in tutto ciò continuo a lottare e a sperare di indossare quella divisa che sarà festeggiata a Napoli il 21 Settembre nella quale io credo molto! dimenticavo ha tutti i miei più fervidi apprezzamenti anche per l'indulto!Grazie Senatore e mi perdoni per lo sfogo.Continui così sempre!!!!!!!!! Carla

Anonimo ha detto...

Onorevole Mastella, buon giorno.
Sono uno dei 335000 firmatari grilliani, ma mi dispiace che le si dia addosso per un viaggio aereo con mezzi di Stato; vorrei però che lei ne capisse quello che gli inglesi chiamano il "core", cioè il nocciolo. Intanto ol motivo del viaggio, la visione di un gran premio dai box con appresso figlio, portaborse e scorta. Non le sembra a bocce ferme di avere partecipato ad un evento un po' inopportuno? Tanto per farle un esempio la gente sta ore in coda la mattina per andare in ufficio, con un lavoro precario e mal pagato. Anche chi è andato a vedere il gran premio avrà fatto file interminabili, non le pare? All'invito forse di Ecclestone, avrebbe potuto rispondere "No grazie, non è il caso, magari un'altra volta". Ci avrebbe fatto una gran bella figura. Quello che chiedo a lei nel caso specifico, ed ai suoi colleghi in generale è di moderarvi, non ostentate, e quando siete colti in atteggiamenti che sono considerati non molto morali, abbiate anche la capacità di scusarvi, senza difese boriose e tracotanti. Non ve ne accorgete, ma stiamo andando verso lo sfascio più totale. Diciamo 3 anni fa ero ancora fiducioso in un centro sinistra che vincendo desse sul serio una sterzata; avevo una speranza. Sono deluso e pronto al peggio. Per me fare sacrifici è la norma, i miei genitori mi hanno insegnato a dominare gli istinti, e vedere il bene collettivo come prioritario. Così tento indefessamente di comportarmi nella vita, anche a scapito di vantaggi personali. Se volete in qualche misura salvarvi, datevi una regolata. La frana del disastro è partita, il movimento di Grillo è solo la punta di un iceberg. Fate si che non venga a galla tutto il blocco. Chieda scusa per quello che è successo, e la prossima volta, se proprio vuol portare anche suo figlio e portaborse vari, lo faccia a spese sue ed utilizzando i mezzi usuali dei cittadini italiani; tanto so in ogni caso che lei non pagherebbe. Ma si ricondurrebbe a comportamenti più normali. Per ultimo volevo dirle che uno Stato etico ha dei cittadini che chiedono un po' meno di quanto possa essere concesso, e fanno un po' più di quanto sia loro richiesto. Provi a dare il buon esempio.
Saluti e buon lavoro
Giuseppe Barrile
Palermo
iubar@tim.it

Giancarlo ha detto...

on. Mastella...le do atto del fatto che la stampa per così dire "scandalistica" l'ha presa un pò troppo di mira...già!perchè avrebbe dovuto dire che c'erano anche altri parlamentari & co.
Ma il fatto di dire "NON L'HO FATTO SOLO IO" tipo i bimbi alle elementari quando fanno una marachella non mi sembra un atteggiamento ne adulto ne responsabile....lei dice di fare una vita dura...ma non mi faccia ridere per favore.
Perchè invece non seguite il consiglio del bell'articolo di libero...regolamentate l'uso dei mezzi a vostra disposizione scrivendo quando possono e soprattutto NON possono essere usati...
passiamo alla sicurezza...anche qui fate ridere sotto tutti i fronti: lo sa che la regina Elisabetta (quindi non proprio una poveraccia) quando viaggia usa gli aerei DI LINEA come tutti i comuni mortali?Voi no perchè vi credete di essere dei semidei a cui nessuno può torcere un capello che subito fate quadrato (basti guardare le reazioni di Bertinotti che la difende a spada tratta...altrimenti neanche lui potrebbe più usare i voli di stato "pev andave alle sue belle feste avistocvatiche in givo pev l'Euvopa")....mi fate sempre più sbellicare dalle risate...solo che poi mi rimane un pò di amaro in bocca perchè si tratta di soldi di contribuenti che non prendono di certo 14.000 euro al mese più vitalizi più stipendi di lavori precedenti ecc....
vergognatevi, lei, Rutelli, la Palombelli e tutti i passeggeri del volo (esclusi i minorenni ovvio)

ale ha detto...

la legge riguardante il trattamento per la carcerazione dei mafiosi è il 51bis...non il 41....
vabbè. l'importante è capirsi.
Alessandro Martelli

Cittadino Stanco ha detto...

Ovviamente il mio commento sul testo precendente e riferito alla sua scampagnata a spese nostre, non è stato pubblicato.
Classica censura di stampo demo-cristiano.

In qualsiasi paese civile, un uomo di governo che per noi dovrebbe essere d'esempio (ed è inutile fare raffronti col precendete governo il quale unisco scopo era proteggere il Berlusca dalla galera), nel momento in cui si comportasse come lei, sarebbe gentilmente invitato a dimettersi o a fare pubblica ammmenda. Senza cercare scuse puerili e raffrontarsi con un governo Bersluscocratico come il precedente... è troppo facile no?
Sia Uomo come si deve e ammetta semplicemente di avere fatto una cavolata e che in un momento di rigore e riduzione delle spese pubbliche, avrebbe (per esempio) potuto usare il treno, un pulmann, una macchina blu (ne avete tante).

Ma chi potrebbe far del male ad un Guardasigilli come lei? Quelli che avversano il suo modo di fare ed essere politico, non sono certo coloro che si armano di pistola o coltello, ma di matita e scheda elettorale.

Il problema principale dell'attuale governo è stata la necessità di ricorrere a persone come lei per poter governare: tristezza unica.

Altro commento meriterebbe questo governo... ma questo non è il posto adatto.

Un Cittadino stanco dei soliti politici arroganti e approfittori della Cosa Pubblica

paolo grassia ha detto...

Mi scusi, signor Mastella, sta dicendo per caso che L'Espresso, dichiaratamente ed evidentemente a favore di Prodi e dell'attuale governo di centrosinistra, dichiarataemnte ed evidentemente antiberlusconiano, sta attuando un piano criminoso per infangarla, con lo scopo ultimo di far cadere il governo Prodi? Ma ci faccia il piacere! Se le uniche argomentazioni a difesa della sua discutibile condotta sono la teoria del complotto e la citazione di un articolo di Libero che accusa la faziosità dell'Espresso pur senza giustificare il suo gesto, avrebbe fatto una miglior figura standosene zitto... In attesa di argomenti più solidi e concreti,
Cordiali Saluti

Paola ha detto...

41 bis, Signor Ministro, 41 bis.

alessandro cascone ha detto...

Egregio Sig. Ministro

il problema al suo gesto come a quello degli altri parlamentari presenti sul "volo libero" non è l'esserci andato con un figlio (è sempre bello vedere che un padre, seppur impegnato, riesce a passare un pò di tempo con il proprio figlio) ma l'utilizzo di "mezzi" riservati (e pagati con i soldi dei contribuenti) per cose non proprio istituzionali.

RD ha detto...

Glielo dico con educazione così almeno dovrebbe avere la serietà di non censurare questo mio commento:

vuole farci credere di aver ricevuto così pochi commenti? al momento ancora risultano zero...

Suvvia, se aspetta qualche commento positivo o sul tono non incazzato non ne riceverà mai.

Lei vive nel suo castello e fa bene. Se solo si avvicinasse a contatto con la gente normale, lei rischierebbe moltissimo.

La gente sta male solo a guardarla, on. Mastella.
Lei è uno dei più grossi mali che l'Italia può avere.

Sono stato abbastanza educato, sono riuscito a trattenermi.
Ora lo pubblichi.

Alex ha detto...

Sono in Sud America per lavoro da un'anno e mezzo! Quest'anno dovrei tornare a trovare la mia famiglia. Se per caso passasse di qui con questo aereo strepitoso... non è che gentilmente mi potrebbe dare un passaggio verso la Patria natia??? Alessandro

Maria Grazia ha detto...

Chiedo scusa, domani sono a Milano e parto da Bari....vuol dire che se vado in areoporto posso chiedere un passaggio?! Sicuramente ci sarà un volo di linea che lo fa tutti i giorni, non gli costerà darmi un strappo,no? Attendo notizie per organizzarmi.