lunedì 7 aprile 2008

Italiani, brava gente

Sento parlare di fucili, leggo di cordate fantasma per Alitalia, vedo troppe polemiche, perfino, sulle schede elettorale. E gli italiani?
Ma chissà, mi auguro solo che non perdano la speranza.
Tanta gente mi sta scrivendo in queste ore. In modo particolare dal Sud. A tutti e, in modo particolare, ai miei conterranei affiderò le mie forze, il mio impegno, e le mie ragioni per il futuro.

6 commenti:

Peppe ha detto...

Gentile senatore, le invio un commento personale che non contiene insulti o frasi offensive.
Ma un pensiero di un giovane precario (laureato), che svolge volontariato nazionale ed internazionale e che si definisce tranquillamente tra gli "italiani, brava gente". Ne faccia quel che ritiene, lo cancelli (come l'altra volta) o lo pubblichi tra i commenti...
Buon lavoro, in quest'ultima settimana.
Giuseppe Puonzo


"La tristezza è quella sensazione mista di malinconia, nostalgia e un po’ di pessimismo.
Triste.
E’ la parola che mi viene in mente non per dire lo stato d’animo di oggi, ma la situazione dell’Italia.
Triste come la gente che lavora nelle fabbriche, nelle industrie, nei negozi, nei call center, per le strade, nella sicurezza e deve scendere ogni volta nelle piazze per mendicare un piccolo aumento di stipendio, a fronte di una classe politica come la vostra che invece si aumenta gli stipendi ben oltre quella che è l’inflazione.
Triste come i giovani che studiano nelle università (e ce ne sono che lo fanno per davvero) e non diventano ricercatori perché i posti sono già promessi a parenti e amici dell’uno o dell’altro e perché la burocrazia rende impossibile districarsi con trasparenza.
Triste come i giovani che lavorano con contratti a progetto o a tempo determinato, e che vorrebbero comprarla una casa e creare una famiglia, se ci fossero le condizioni. E che devono anche sentirsi dare dei bamboccioni da chi non sa neppure cosa voglia dire perchè non ci ha mai convissuto, con un contratto a progetto.
Triste come i vostri manifesti, che con l’occhio ingenuo potrebbero essere il frutto del lavoro di qualche buon umorista, mentre invece sono attentamente studiati da studi grafici e di comunicazione.
Con la promessa di CRESCITA, LAVORO, OCCUPAZIONE, MENO TASSE, DIRITTI, GIUSTIZIA, ma mai con una sana autocritica della vostra classe e dei vostri privilegi che vi rendono così distanti dalla vita della gente.
Mi mette tristezza pensare che mi parli di lavoro chi nella vita non ha mai lavorato davvero, chi pretende di insegnare l’uguaglianza sociale e di combattere la povertà e poi si veste con abiti di stilisti, costosissimi, chi si riempie la bocca di promesse e intanto appartiene ad un sistema che esprime il contrario di quel che grida nei microfoni.
Perché non bisogna abbassare le tasse, non bisogna aumentare i posti di lavoro, non è necessario gridare l’uguaglianza sociale: serve prima di tutto che voi siate uomini e donne di cultura che mettono a disposizione i talenti e le competenze per la gente.

E la chiami come vuole. Disillusione, tristezza, malinconia, pessimismo, forse anche un po' rabbia. Che non può non venire guardando facce sorridenti e rassicuranti che promettono un futuro migliore.
Cominciate dal presente, cominciate dall’essere trasparenti e corretti, onesti e coerenti con quello che dite, leali e rispettosi verso chi ha un’idea contraria. A usare i mezzi di comunicazione non per demonizzare e filtrare, ma per informare.
E poi vedrete che non c’è bisogno di manifesti elettorali ovunque.
E’ la fiducia della gente, quella che manca.
E non la potete comprare, da destra come da sinistra come al centro, perché non è in vendita e perché mi dispiace ma non ce l’ha, un prezzo..."

Peppe

alescop ha detto...

Caro Clemente, sono sicuro che chi, come te, ha avuto coraggio nelle proprie azioni, tanto da far finire la "non" operatività di un governo come quello di Prodi, avrà l'onore della coerenza politica, che dopo il calvario che stai passando, ti verrà riconosciuto...
Ma non da questa attuale partitocrazia corrotta mentalmente in quanto vuota, ma dalla gente...
ti aspettiamo Clemente
con affetto
Alessandro Scoppettuolo- Roma

Mimmo ha detto...

Oltre i 1000 caratteri... oltre le 1000 ore... non possono bastare per descrivere quello che da oltre un anno stà passando mio figlio. La giustizia italiana , quella da me purtroppo conosciuta è solo sorella della più famosa Gestapo tedesca. Metodi da Inquisizione e caccia alle streghe, solo per confessare quello che non si è fatto. Pm che "leggono" solo i rapporti dei tutori dell'ordine non dando spazio a difesa alcuna. Rapporti scritti con perizia di parte e che "verosimilmente" sono costruiti solo sulle parole e mai sui fatti. Si deve solo trovare un capo espiatorio ad operazioni che costano migliaia di euro... ecco la verità! Ed è questo che ci porta a rendere più veritiera la parola di due Tossicodipendenti a sfavore di un ragazzo di 33 anni che ha l'unica colpa di essere "grosso". Perchè è cosi'.... se sei "grosso" fai le estorsioni... è un pò come dire "se sei nero spacci..se sei albanese rubi... se sei ebreo fai lo strozzino..." , a parer mio affermazioni che trovano spazio solo nella xenofobia razzista. Perchè vi ho scritto? perchè purtroppo il mio cognome non è importante come il Suo. Grazie.

Mimmo ha detto...

Oltre i 1000 caratteri... oltre le 1000 ore... non possono bastare per descrivere quello che da oltre un anno stà passando mio figlio. La giustizia italiana , quella da me purtroppo conosciuta è solo sorella della più famosa Gestapo tedesca. Metodi da Inquisizione e caccia alle streghe, solo per confessare quello che non si è fatto. Pm che "leggono" solo i rapporti dei tutori dell'ordine non dando spazio a difesa alcuna. Rapporti scritti con perizia di parte e che "verosimilmente" sono costruiti solo sulle parole e mai sui fatti. Si deve solo trovare un capo espiatorio ad operazioni che costano migliaia di euro... ecco la verità! Ed è questo che ci porta a rendere più veritiera la parola di due Tossicodipendenti a sfavore di un ragazzo di 33 anni che ha l'unica colpa di essere "grosso". Perchè è cosi'.... se sei "grosso" fai le estorsioni... è un pò come dire "se sei nero spacci..se sei albanese rubi... se sei ebreo fai lo strozzino..." , a parer mio affermazioni che trovano spazio solo nella xenofobia razzista. Perchè vi ho scritto? perchè purtroppo il mio cognome non è importante come il Suo. Grazie.

studiodinapoli ha detto...

Illustre Senatore,
se ricorda Le ho scritto il giorno stesso delle Sue dimissioni esprimendoLe la mia solidarietà.
Conosco bene cosa significhi, in questo Paese, essere vittime di malagiustizia. La mia famiglia lotta da 20 anni e mio padre, a Lecce, cammina con le stampelle vittima, prima, di un attentato e, dopo, di quelli che io chiamo "spari d'inchiostro" che, finora, hanno fatto soffrire ingiustamente la mia famiglia.
E' inutile dirLe, quindi, che sono contento, da una parte, dell'sito del procedimento instaurato contro di lei; dall'altra sono amareggiato, come cittadino, del fatto che, ancora, si riesca a procurare le dimissioni di un ministro o, comunque, a condizionare la vita politica da parte di chi è tenuto solamente a rispettare la legge e che lo deve fare sempre e non "ad orologeria".
Mi farebbe piacere se, ogni tanto, visitasse il mio blog www.robertodinapoli.it che ho creato, da un anno, cercando di far sentire la mia pur debole voce "per la difesa dei diritti civili".
Roberto Di Napoli

valentino ha detto...

Sen. Mastella, non sono mai stato un Suo elettore diretto, ma, quando c'era il CCD ho dato il voto a tale formazione, Casini precisamente. Ho assistito alla Sua trasformazione verso la sx e devo dire che ho molto sofferto, ma, la mia indole è più forte e sono rimasto con il Centrodestra, non con Casini però. Dato che lo conosco personalmente avendo partecipato a diverse campagne elettorali in Ferrara ove si contrpponeva all'On. Cristofori, ricorda la DC??, e devo, purtroppo, ammettere che di quello che diceva in tali riunioni conviviali era l'esatto contrario di quello che faceva in Parlamento. Quindi, mi sono accasato in FI senza fare nulla. Quando ha partecipato al Governo Prodi, mi sono sentito come se Lei avesse abbandonato i Suoi principi, ma, con il proseguio del Suo lavoro, devo dire che piano piano mi è ridiventato simpatico. Quando l'hanno accusata con tutta la Sua Famiglia per umiliare il Suo servizio alla Nazione, ho sperato che Lei facesse ciò che ha fatto. Ed ha fatto benissimo, ma, come sempre questa magistratura ha dimostrato ancora una volta da che parte sta. Una domanda però gliela faccio: il PD quanto deve a Di Pietro, che da quando ha lasciato la toga se lo porta sempre dietro??? Io non posso andare oltre, perchè oltre c'è la galera per me. Per Lei no. Tornando a noi volevo sapere se si è candidato e con chi, perchè divo dire che finita la Sua Odissea nessuno e dico nessuno ha più parlato di Lei,nè in bene nè in male. Premetto che sono di Ferrara Emilia e Romagna. Se per qualunque ragione dovesse passare da queste parti e desidera prendere un caffè lo gradirei volentieri. Lei è una persona che piace e vorrei che fosse ancora tra i banchi delle Camere a fare quello che ha sempre fatto. La saluto cordialmente e Le faccio un grande In bocca al Lupo per Lei e La Sua Famiglia. Suo, Valentino Cesari. 32003563563 o e-mail: valentino.cesari@yahoo.it