sabato 3 maggio 2008

Su Santoro, due pesi due misure

Sapete l’ultima? Leggo che Claudio Petruccioli – e, vedo che è in buona compagnia dalle reazioni che accompagnano la sua presa di posizione – solo oggi scopre l’uso strumentale e politico della trasmissione di Raidue “Anno Zero”. Solo oggi, finalmente, il presidente della Rai si accorge che la trasmissione del signor Santoro è in realtà un luogo di vero e proprio linciaggio mediatico, un programma appaltato a terzi, che ne fanno un uso arbitrario ed indecente. Ma questi autorevoli garantisti – mi chiedo – dove erano quando il signor Santoro e il suo Vauro per un anno intero mi hanno massacrato mediaticamente e politicamente con ospiti e servizi mirati esclusivamente a demolire la mia persona, la mia famiglia, il mio ruolo istituzionale di guardasigilli? Di fronte a tante gratuite infamie ho ascoltato solo assordanti silenzi e tanta solitudine. Non una critica, non una presa di distanza da parte dei vertici Rai, e dei miei alleati di governo verso gli insulti e le insinuazioni – verificatesi poi del tutto infondate – dei Grillo e dei De Magistris di turno. Una sola amara consolazione: come nella giustizia, e le sentenze di questi giorni lo confermano, anche in politica, alla fine, la verità viene a galla e il signor Santoro, e la sua faziosità sono serviti.

16 commenti:

Capper ha detto...

Gentile Mastella,
penso che la trasmissione di Santoro sia di parte, ma perché non si parla mai del TG4? Poi nella trasmissione di giorni fa c'era Sgarbi che si esternava come al solito, insultando Travaglio e altri.
La invito a riflettere e le porgo distinti saluti.

Alessandro Cancemi ha detto...

Salve, non pensa che sia giusto esprimere la propria opinione indipendentemente dallo schieramento politico? Non pensa che la democrazia sia anche la libertà di pensiero e di opinione? Io sono felice di leggere ogni giorno giornali che vanno dal manifesto al giornale di berlusconi e di guardare trasmissioni da annozero al tg4 di emilio fede. Personalmente penso che la libertà di informazione è strettamente legata alla capacità di ragionamento individuale che il padre eterno ci ha felicemente donato. Saluti

studiodinapoli ha detto...

La RAI dovrebbe introdurre un programma televisivo (magari con ospiti fissi Grillo e Travaglio) sui casi di malagiustizia e con servizi effettuati da veri giornalisti d'inchiesta che indaghino e informino anche su ciò che accade prima e dopo le udienze, nei corridoi, nele famiglie di alcuni magistrati: si accorgerebbero di un'altra casta e di un ordine che, molte volte, ha dato dimostrazione di volere essere un potere svincolato da ogni legge e da ogni sanzione. Offro sin da ora, quale cittadino e quale giovane (ma non credo inesperto) avvocato la mia testimonianza su come una famiglia qualunque o un cittadino può essere distrutto da chi deve tutelarlo.
Roberto Di Napoli
www.robertodinapoli.it

gianni ha detto...

ho letto il Suo commento del 3.5.2008 sulla trasmissione ANNOZERO,Lei ha perfettamente ragione, condivido in pieno la Sua analisi. Spero di risentirLa e rivederLa presto sulla scena politica. auguri un DEMOCRISTIANO ASSOLUTAMENTE NON PENTITO

Ani-sama ha detto...

Ora, non per fare il maligno dietrologo, ma a me sembra che vi sia una volontà (chissà da parte di chi?) di estromettere Santoro dalla RAI per una seconda volta. Non riesco sinceramente a capire come mai si voglia incolpare la sua trasmissione per parole pronunciate da una persona che con la trasmissione non ha proprio niente a che fare. Era ben noto cosa avesse detto Grillo al suo comizio, ne avevano già parlato i giornali, immagino anche le televisioni (non posso confermare perché non guardo molto la TV); per quanto si possa essere in disaccordo con il comico - io personalmente nutro un certo numero di perplessità non indifferenti - mi sembra quantomeno legittimo discuterne, confrontarsi, che poi significa anche mettere anche in luce le sue criticità, invece di fare finta che non esista. Se Beppe Grillo è effettivamente diventato un fenomeno, fa bene Santoro a dargli giornalisticamente peso. Le esternazioni del comico sono pur sempre una notizia, e non riesco a capire come mai il presidente della RAI abbia inteso incolpare Santoro per il semplice fatto di averla riportata, lasciando peraltro - come è sacrosanto - spazio a Sgarbi per controargomentare (e insultare). Nessuno peraltro ha osato criticare le urla e le volgarità di quest’ultimo, riecheggiano quei toni propri del vecchio “editto bulgaro” berlusconiano, con la novità che questa volta sentiamo esponenti di entrambe le parti politiche affermare concetti come “gogna mediatica” o il già riportato “uso arbitrario e indecente”; ai tempi, si sentiva parlare lo stesso Berlusconi di “processi in diretta” e di “uso criminoso”. La mia impressione, a volte, è che si voglia proprio censurare chi osa trattare argomenti che risultano scomodi a certuni, come anche il fenomeno Grillo.

È un po’ assurdo poi, che io adesso debba passare per sostenitore di Beppe Grillo quando in realtà non sono certo fra i suoi estimatori. Il punto è che, almeno nel mio modo di vedere, alle provocazioni lanciate si risponde dialetticamente, invece di minimizzarle. La dirigenza RAI sta veramente facendo una figura vergognosa.

Francesco Genovese ("Ani-sama"), studente di matematica all'Università di Pavia.

Sabrina ha detto...

Non sono d'accordo. Secondo me Santoro vuole solo proporre democrazia. Vi spiego: c'è stato un solo giornale che ha pubblicato un articolo sul V-2Day? Al di là di Grillo, al di là degli artisti che hanno partecipato alla manifestazione... Perchè nessuno e dico nessuno ha parlato del milione e mezzo di firme (suddivise sui tre referendum) fatte dagli Italiani? Perchè secondo me è questa la notizia. Non Grillo. Non De Magistris. Non altri. La vera notizia, non poco sconvolgente, è che minimo mezzo milione di italiani ha firmato tre volte per TRE Referendum.

La mia personale Idea è che Santoro cerchi di sviare i politici dai loro già Pre-impostati discorsi (si, perché so più che bene che molti giornalisti si accordano sulle domande da porre con chi intervista; questo nel 90% dei casi), secondo me lui vuole aprire dibattiti concreti. Discussioni con fondamenta specifiche. Proprio come quando parlò Oscar, quel ragazzo di Milano che abita in una palazzina fatta per lo più di amianto e che ha visto morire un suo amico coetaneo con tre tumori...

Se è vero che siamo in democrazia, questo commento scritto da me e dai miei amici verrà pubblicato? Anche se palesemente discordante con il discorso iniziale e nonostante ciò perfettamente scritto e priva d'insulti o simili?

Chissà. Forse quando tornerò questa sera a visitare il blog lo troverò. Una cosa è certa, farò una citazione di un articolo web.

"Secondo l’organizzazione non-profit “Freedom house”, l’Italia è all’ottantaseiesimo posto nella classifica mondiale sulla libertà d’informazione. Questa situazione è dovuta alle chiare distorsioni del nostro sistema mediatico: il monopolio nella tv commerciale, la presa dei partiti sull’informazione, gli interessi extragiornalistici degli editori. "

Perché non tentare di rialzare l'informazione e lasciare che ogni giornalista parli liberamente di ogni fatto di cronaca/politica o quello che sia? Se poi racconta Balle, beh si può denunciare tranquillamente per Falso.

Questa sarebbe un'ottima occasione per i politici. Occasione che presto verrà "forzata" dal milione e mezzo di firme (per ora) raccolte.

Spero di vedere il mio commento pubblicato. In tal caso posso dire: A presto.

Gennaro Cannolicchio ha detto...

Egregio ex Ministro su una cosa mi permetta dissentire. Santoro sarà sicuramente fazioso ma chi non lo è in TV oggi? Che male c'è ad essere faziosi? Io penso che la televisione debba essere plurale e ognuno col telecomando sceglie cosa vedere. I giornalisti tra l'altro devono riportare i fatti che accadono nel mondo; voleva forse censurare Santoro perchè non poteva trasmettere i pezzi di Grillo? Infine se lei ritiene di avere avuto attacchi mediatici citi Santoro e la Rai in giudizio per quello esistono i tribunali... o per caso non funzionano?

alessandro ha detto...

Caro Clemente, in realtà, Petruccioli non sta adottando due pesi e due misure verso Santoro. Stà semplicemente cercando di difendere la sua poltrona in previsione della rimozione che tra qualche giorno Berlusconi gli imporrà. D'altra parte anche Petruccioli tiene famiglia. Vedrai, Santoro, Travaglio e Vairo finiranno dove dovevate già spedirli voi quando eravate al Governo. Per me non c'è consolazione che tenga,perchè,indipendentemente da quello che è successo dopo, l'attacco contro di te è stato la causa di un'autentico "colpo di Stato" ordito mediaticamente e giudiziariamente.

snakebyte ha detto...

Hai pienamente ragione per quanto riguarda la puntata in questione di Anno Zero.

Ma aprofittarsi di questo fatto per fare la vittima, quando ormai tutti sanno i dettagli della vicenda giudiziaria che tu e la tua famiglia sta passando (ti do del tu perchè il rispetto bisogna anche meritarselo).

E' facile gridare di essere la vittima ed accusare gli altri di diffamazione, difficile è esporci prove e fatti per cui dovresti essere una vittima. Questa è una tattica ormai abusata in Italia... persino da gentaglia come Fabrizio Corona o Vittorio Emanuele.

Vogliamo fatti... non parole...

FULVIO_ROMA ha detto...

Caro Clemente, purtroppo sono anni che nel nostro paese si fa un uso improprio dei canali mediatici per fare POLITICA o meglio per screditare un'avversario politico o ancora peggio per creare qualche capro espiatorio. Mi chiedo però se ormai ci sia in Italia qualche uomo politico aperto ad ascoltare i giovani e le loro idee. Sono fermamente convinto che VOLERE è POTERE. Sto cercando tra molte difficoltà con alcuni amici di formare un movimento politico di stampo POPOLARE e mi piacerebbe incontrarti per parlare con te ed avere qualche utile e prezioso consiglio. Nella speranza che tu accolga il mio appello ti saluto cordialmente e ti dimostro tutta la mia solidarietà.
Fulvio.

Il Gillo ha detto...

Su Santoro: si chiama cronaca.
Su Sgarbi: maleducato.
Su Grillo: si prenda le sue responsabilità.
Sui vertici Rai: vergogna.
Su di lei: cosa c'entra?

Jaki ha detto...

Mamma mia! Onorevole ma che ha scritto!! "Solo oggi, finalmente, il presidente della Rai si accorge che la trasmissione del signor Santoro è in realtà un luogo di vero e proprio linciaggio mediatico"

nostalgico dc ha detto...

Come sarebbe bello non dovere commentare le malefatte di Santoro, così come sarebbe bello non ascoltare dai telegionali dei rinvii a giudizio o peggio ancora delle condanne di uomini delle istituzioni di estrazione centrista. Come sarebbe bello, altresì vedere dei politici di centro agire sugli insegnamenti di Sturzo e De Gasperi continuando per Moro e Fanfani.

alessandro ha detto...

Caro Clemente, oggi ho avuto il piacere di rivederti, dopo molto tempo, presso la sede Regionale del partito. Assieme ad altri amici abbiamo apprezzato la tua analisi circa l'attuale situazione politica, ma ancora non abbiamo visto il Clemente che eravamo abituati a conoscere. In verità, la tua malcelata insicurezza ci ha lasciato alquanto perplessi. Spero, che il tuo atteggiamento sia solo dovuto alla comprensibile preoccupazione per le vicende che ti hanno travolto. Ti assicuro che la base, non "i generali", non si è ammutinata e ti segue sempre con immutata stima ed affetto. Inviaci un chiaro segnale che l'UDEUR c'è, esiste ed esisterà anche il futuro. Solo cosi potremo rinsaldare le fila e creare proseliti tra la popolazione, che al di là del voto, appare sbandata e confusa. Approfittiamo di questo vuoto politico - ideologico che si è creato per riappropriarci dei consensi del popolo. Per fare ciò, ti invito ancora una volta ad essere più presente tra la popolazione per dare ascolto alle loro legittime aspettative. Se è necessario, bisognerà iniziare a fare estemporanei capannelli anche sotto ai campanili delle nostre contrade. Un'ultima considerazione, oggi, vedo molti interventi di politici, in particolare i tuoi predecessori Alfredo Biondi su L'Opinione di Diaconale e Castelli su Il Giornale, i quali parlano senza mezzi termini, di "vendetta" dei magistrati nei tuoi confronti. Questo dovrebbe far riflettere molti,anche coloro che grazie a quella spregiudicata operazione, oggi si trovano a guidare le sorti del nostro paese.

Zio Rufus ha detto...

Ha ragione. Non e' giusto che ora venga criticato, mentre prima no. Sarebbe corretto, in un paese democratico, che non venisse criticato in alcun caso.

Un altro lettore ha preso come esempio il TG4. Anche in questo caso, e' giusto che esista.

Il punto fondamentale e' che ogni idea, ogni programma, ogni forma di informazione ha eguale dignita' di esistere purche' i fatti citati siano veri e documentati. Se cio' non accade, la persona in questione ha tutto il diritto di denunciare, come gia' successo per Santoro e Grillo i quali, a quanto mi risulta, ne sono pero' sempre usciti indenni.

Distinti saluti
Alessio Palmero Aprosio
Pavia

snakebyte ha detto...

Se in TV si dice la VERITA' su un politico o su fatti che coinvolgono un politico, perchè si parla di "screditare"?

E' anche assurdo parlare di "capro espriatorio"... una qualunque persona che fa certe cose deve poi assumersi la responsabilità delle cose che ha fatto se è andato tutto male!

I dati statistici attuali sono tutti contro Mastella e il suo "intelligente" indulto, e mi piacerebbe se per una volta un politico ammettesse di aver fatto un grosso errore invece di continuare ad arrampicarsi sugli specchi.