giovedì 9 agosto 2007

La natura del mio blog e le risposte ai commenti

Cari amici nuovi, cari nemici e cari semplici lettori, vi scrivo qualche riga per dirvi alcune cose che penso dopo queste settimane di blog e di esperienza nel gestire uno strumento per me ancora complesso. Non ho aperto questo spazio per parlare da ministro. E a dire il vero neanche da senatore, anche se la foto con la bandiera alle spalle e la mia firma (sen. Mastella) ha senza dubbio tratto in inganno e contribuito alla confusione. Era tuttavia la foto in digitale che avevo sul pc e quindi la più semplice da inserire. Ho aperto un blog e non un sito ulteriore. Se avessi voluto aprire una sorta di rubrica "lettere a..." lo avrei fatto come appendice al sito del partito, o del ministero o altro. Volevo misurarmi con questo mondo e parlare anche di altro: del traffico, del costo della vita, dei problemi del lavoro, delle molte contraddizioni della società, dei problemi che vi assillano e che non arrivano dentro i palazzi. Insomma di politica certo, e sempre, perchè è impossibile affrontare alcuna questione senza questo denominatore comune, ma in senso più generale. E lo farò. Questo non vuol dire che non accetterò di pubblicare o rispondere a commenti che parlano di altro. Ma che proseguirò nel cammino che mi sono prefisso con questo nuovo spazio.
I casi singoli che mi vengono sottoposti, ad esempio, li leggo, li analizzo, chiedo chiarimenti ai miei uffici. E poi deciderò se rispondere qui o in separata sede. Come quello di Eugenia e di tanti altri.
Severino Cicerchia, scrive ogni giorno riempiendomi di insulti irripetibili e credo debba consultare un buon medico.
Altri si rivolgono a me spazientiti perchè dopo due commenti non ricevono risposta. I commenti sono moltissimi e faccio quello che posso nel tempo che mi sono dato. Se volevate risposte di staff e d'ufficio potevate rivolgervi altrove. Con calma e pazienza io risponderò. E non mi dite che censuro e lascio solo i commenti che mi fanno comodo, come qualcuno tra voi mi scrive, perchè non è vero, non è giusto, e, inoltre, è smentito da ciò che potete leggere. Se avete voglia di leggere anche i commenti degli altri e non solo controllare la pubblicazione dei vostri. Ora vi lascio un po', risponderò ai commenti e preparerò la festa di Telese di fine mese. Piena di ospiti, dibattiti, interviste, musica, poesia, giovani e anziani insieme.
P.S. A quanti di voi che mi mandano all'inferno replicherò con Benigni, che ci porterà tutti in Paradiso. :-)

112 commenti:

Anonimo ha detto...

Sig. Ministro buongiorno.
Personalmente credo che, in realtà, non essendoci un obbligo istituzionale ad aprire uno spazio web dove mettersi a disposizione dei lettori/cittadini, ciò che Lei ed altri suoi colleghi politici fate in questo senso deve essere comunque apprezzato a prescindere da qualsivoglia colorazione politica il lettore abbia. Altresì, ritengo altrettanto normale e logico se taluni commenti al di sopra delle righe vengano filtrati, ovvero non pubblicati. Una volta parlare con un politico era come vincere al lotto, oggi bene o male, con questo strumento (blog) abbiamo questa possibilità. Per quanto mi riguarda, poco non è! Buon lavoro.
Con Osservanza
Marco LILLI

Alessio ha detto...

Salve ministro, sono ben lieto di sapere che anche lei si è voluto mettere in gioco su internet tramite un blog (tra l'altro proprio su blogspot come il mio).

Spero che quest'esperienza possa trasmetterle quello che realmente i cittadini vogliono da lei in modo che poi possa applicarlo.

Riguardo ai commenti...beh su internet è così, la critica è all'ordine del giorno, anch'io vengo spesso insultato nel mio blog, è normale, forse dopo un po di tempo si abituerà anche lei.

A breve scriverò un post sul mio blog dove parlerò dell'apertura del suo.

Le faccio comunque sapere che, per adesso, raramente sono rimasto soddisfatto del suo operato. Spero che in futuro le cose possano cambiare.

Saluti da
Alessio

fabrizio-cimino ha detto...

Caro Clemente,
mi fa piacere che tu abbia chiarito la lineache hai intenzione di dare al tuo blog, io credo comunque, con un po' di superbia, di averla intuita fin dall'inizio.
Ti richiedo, anche perché ho letto sui giornali il tuo continuo cercare nel centro un accordo con Casini, perché non continui, come il cinese, ad aspettare che il cadavere del nemico passi sul fiume?
Mi sembra questa, finora, la tua politica e credo sia proprio azzeccata (non sono dell'UDEUR e non ci voglio diventare almeno fino a quando stai con la sinistra). Del resto i margheriti del PD che in Europa si leggerà PSE, quando si accorgeranno che questa è la via, si rivolgeranno al centro; e chi ci sta al centro? TU. E dall'altra parte quelli che non considerano più Casini un leader in grado di guidare il centro destra si rivolgeranno (alcuni, anzi molti, al comune di L'Aquila l'hanno già fatto) al centro; e chi ci sta al centro? Sempre TU. L'unico tuo nemico è la legge elettorale che non credo cambierà in senso proporzionale e poi mettici pure la spada di Damocle del referendum....
Un caro saluto
Fabrizio Cimino - L'Aquila

Luca Sartoni ha detto...

Benvenuto nel mondo dei blog e auguri per questa scelta importante.
E' normale che si crei confusione riguardo ai modi di relazionarsi se il nome in calce ad ogni post riporta anche l'appellativo "Sen." ed inoltre si usa una foto molto istituzionale. Se si vuole trasmettere un messaggio informale è sufficiente togliersi di dosso pochi orpelli e presentasi così, solo con le parole che si vogliono comunicare.
Ancora auguri.

George Frusciante ha detto...

Non ci credo che avesse solo quella foto sul pc...

p.s.: La faccina ":-)"???
Oh My God

Antonino Monteleone ha detto...

Caro Senatore,
l'idea di essere presente in rete la accomuna a milioni di persone molto semplici la cui vita la politica attuale non riesce nemmeno a sfiorare .
La distanza è tale e l'indifferenza verso talune problematiche da indurre a misure drastiche proprio persone che attraverso lo strumento della rete, più velocemente e meglio riescono a scambiarsi informazioni, idee, opinioni.
Lei, ad esempio, è informato del fatto che il prossimo 8 settembre in tutte le piazze d'Italia ci sarà una raccolta di firme per la presentazione di un ddl di iniziativa popolare con il quale si chiede che:
1) non vi siano condannati in via definitiva in Parlamento. E che nessun cittadino possa candidarsi se condannato anche in primo grado e comunque in attesa di giudizio finale;
2) che i parlamentari fissino in massimo due legislature la loro attività nella massima assemblea del Paese (se così fosse, Lei, Senatore, farebbe solo il Sindaco di Ceppaloni);
3) mai più una legge elettorale senza espressione di preferenza.
E' un'inziativa lanciata da BeppeGrillo (www.beppegrillo.it) che si chiama V-DAY (acronimo di Vaffanculo-DAY) di cui cominciano a parlare i media esteri, di cui in Italia poco o nulla si dice, ma molti sanno.

Cosa ne pensa?

Distinti Saluti

Ideuskinki ha detto...

Mi permetto di chiederle qui, formalmente, una parola definitiva su un'annosa querelle: la sua famosa piscina che fa notoriamente da sfondo alle celeberrime feste date nella sua sobria ed elegante villa è o no a forma di cozza?

Anonimo ha detto...

Caro ministro,
continua a lavorare per creare un grosso centro sono con tè.
finiamola con questi politichetti c'è bisogno di grandi politici -mastella-casini-follini- (buttiglione?) . ritorniamo a cantare biancofiore tutti insieme
w la democrazia cristiana
ci riusciremo LA BARBERA Vincenzo (MEZZOJUSO)

Manuel Ragazzini ha detto...

Egregio Ministro Mastella,
trovo apprezzabile notare le Sue prime piccole confidenze con le emoticons nel Suo blog. Sarebbe ulteriormente piacevole, per quanto mi riguarda, sapere che Lei nota le mie poche e semplici domande sulla sua pagina virtuale. Ma da quello che ho letto e sopratutto non ho letto, credo che dovrò rimandare tale soddisfazione ad un futuro, speriamo, più prossimo possibile.
Mi sia consentita questa leggera "stizza", il mio intento non è colpevolizzare, ma solo evidenziare. Volendo riassumere il concetto di quanto sopra ho scritto, secondo il linguaggio delle chat, credo che questo sia appropriato :-(

Anonimo ha detto...

Senatore Mastella, mi permetto di consigliarle di aprire dei temi di discussione sugli argomenti che Le aggradano, così la maggioranza delle persone non si potranno sbagliare nell'indirizzare i loro commenti.

Cordiali saluti

Lapo Androsoni

watergate ha detto...

Giorno, ministro.
Una domanda, ma lei ha mai cenato insieme al Ministro Rutelli? Ma com'è? Cioè, cosa vi dite per attaccare bottone?

Magnate e parlate? O parlate e basta? O magnate in silenzio? :-)

saluti.

Mauro ha detto...

Salve, ho inviato la stessa domanda ad un sito ufficiale (sezione "Scrivi al Governo") ma non ho ottenuto risposta. La mia domanda è: è possibile per un cittadino "qualunque" inviare una domanda da fare al "Question time" della Camera? Immagino che si risponderà di no: dovrei forse avere un rappresentante eletto in Parlamento che si interessi per me alla cosa, dunque un rappresentante "da convincere" della "bontà" della questione da porre, oltre che un rappresentante da contattare in qualche modo... Ecco: non è che alla democrazia nel nostro paese manca un po' questo, cioè la possibilità di partecipare in maniera più diretta a questioni di interesse?

Anonimo ha detto...

Onorevole Mastella,

a prescindere dal contenuto del Suo Blog, avrei tanto di cui parlarLe.
Cominciando forse dall'azzeramento della riforma della Giustizia che Lei ha avuto il coraggio (?) di proporre e fare approvare.
Restiamo schiavi della Magistratura. Grazie davvero Ministro.
Ma i signori con la Toga fanno davvero così paura?
Convivo con un procedimento Penale dal 2002, sottoposto all'accanimento di un PM dai comportamenti aberranti, e un bel venrdì sera mi vedo Lei, Ministro della Giustizia (quale Giustizia?) e il pacioso Prodi seduti in attesa di un voto scontato, sorridere ascoltando le lagnanze dell'opposizione. Mi permatta, ero allibito. Non credevo possibile una sudditanza tanto palese. La può ascoltare una supplica?
Mi concede di confrontarmi con Lei?
Ogni modo mi è congeniale, al contrario Vostro, non temo niente.
Parte dell'inferno l'ho già vissuto.
Saluti
Foschi@eurotradeitalia.com

Anonimo ha detto...

On. Mastella mi complimento con Lei per la sua disponibilità ad ascoltare i cittadini fuori dal contesto lavorativo. Questo mette in luce il fatto che Lei fa politica per passione, a differenza purtroppo di molti altri politici, indipendentemente dal colore politico. La invito inoltre a NON MOLLARE MAI con il progetto del blog, ignori quei perditempo che La offendono. "Non ragioniam di lor, ma guarda e passa" come dice il Dante. Buon lavoro e in bocca al lupo per il futuro!

Anonimo ha detto...

Egr. Ministro,
colgo al volo la possibilità di questo blog per porle una richiesta molto importante per me. Sono un ingengere Italiano che lavora e vive in Germania e ho quasi 29 anni. Io la scelta di andarmene via per trovare un lavoro decente (dimenticavo, sono originario di Napoli) l'ho presa appena mi sono laureato due anni fa. Comparando i due ambienti di lavoro vorrei informarla, come membro del Governo italiano, che io qui pago di tasca mia, ogni mese, dicasi ogni mese (busta paga alla mano), 246€ di assicurazione sanitaria (obbligatoria in Germania e privata) e 67€ di ammortizzatori sociali oltre alle normali tasse per un totale di circa 1600€ al mese. Se non è di troppo disturbo, al prossimo consiglio dei Ministri può spiegare a quei minus habens di Rifondazione Comunista, che: il Comunismo è finito; 2) si deve produrre ricchezza prima di distribuirla; 3) la socialdemocrazia è una cosa seria e non una pagliacciata come descrivono loro.
Con immutata stima
Giovanni
Bonn

Massimo ha detto...

Vai Clementone sei tutti noi. Basta con la maleducazione e con la volgarità. Volevo dirti che secondo me deve tornare un grande centro per rendere veramente governabile l'Italia senza gli estremisti (rossi o neri che siano). Ma chi lo compone questo grande centro: per me ci devono stare UDEUR, UDC, Forza Italia, AN e buona parte delle Margherita (il PD è veramente una cosa demenziale secondo me perchè si mischia il centro con la sinistra che non è mai e dico mai buona cosa). Cosa ne pensi?
Devi dire a Di Pietro che si ritiri perchè è e sarà sempre fazioso (ha già rovinato tanta gente negli anni 90 e lo continuerò a fare) e cacciare via i sinistri estremi perchè sono ridicoli.
A risentirci

Andrea Vaccaro anvaccar@hotmail.com ha detto...

Onorevole Ministro Mastella.
Quello che lei fa e vuole fare col questo blog è di sicuro molto importante. Il problema però è che lei rappresenta una delle più importanti cariche istituzionali del nostro paese... è inevitabile che la gente si rivolga a lei chiedendo notizie motivazioni e spiegazioni sull'operato del suo dicastero, sulle leggi che lei propone e più in generale sul suo operato, su ciò che pensa , dice e su come condizioni l'opera di Governo... è inevitabile perchè, diciamola tutta, la gente non è proprio soddisfatta del suo operato... non è stata contenta dell'indulto, non è contenta della riforma della giustizia che porta il suo nome, non è contenta dell'abolizione della pena dell'ergastolo (che ancora non è passata) non è contenta del trattamento del trattamento dedicato al Giudice Forleo, non è contenta dei continui battibecchi con il ministro Di Pietro, non è contenta della sua chiusura ai DICO (che per altro erano nel programma di governo per il quale siete stati eletti e votati anche dal sottoscritto)... insomma credo che sia necessario da parte sua confrontarsi con noi prima di tutto proprio sul suo operato e sulle idee in qualità di Ministro della Repubblica, perchè se è vero che lei vuole sapere cosa ne pensiamo noi è altrettanto vero che noi comuni e banali cittadini abbiamo l'esigenza di dire a voi ciò che pensiamo, i nostri dubbi, le nostre preoccupazioni, i nostri timori e talvolta urlare il nostro disagio verso una politica che, oggi come oggi, è del tutto sorda alle esigenze vere degli elettori.
Le auguro per tanto di vederla spesso scrivere sul suo blog, con una promessa: sarò un suo assiduo lettore, un lettore fortemente critico.

nico ha detto...

salve.

secondo me sarebbe bello se alla fine degli interventi il ministro non si firmasse "Sen.Clemente Mastella". giusto una piccola accortezza di etichetta internettica. buona estate

Antonio Tedde ha detto...

Signor Mastella,
solo poche righe per comunicarle il mio personale e modesto giudizio nei suoi confronti. lei non mi piace, ritengo la sua posizione politica poco chiara e poco coerente. non ricordo una sua iniziativa realmente utile nei confronti della comunità. dall'esteno lei da l'idea di un potente che protegge i potenti. mi auguro possa smentirmi.

e poi mi spiega perchè anche nel suo blog che dovrebbe essere una comunità informale e egualitaria lei si eleva rispetto agli altri firmandosi Senatore? non basterebbe un semplice Clemente? Le garantisco che sono questi semplici dettagli a renderla antipatico.

Buon lavoro

avv Mirko Monti ha detto...

Salve Ministro,oggi entro per la prima volta nel suo blog e le faccio i miei amigliori auguri per questa sua nuova avventura....inoltre le faccio i miei complimenti:rispondere come fa lei non è da tutti e non accade su tutti i blog.....quindi vada avanti così e non si curi dell'italiano medio che invece di rimboccarsi le maniche e lavorare,incolpa i politici sempre e comunque.
Avv.Mirko Monti

Roberto ha detto...

Buongiorno ministro, complimenti per il blog e per le riforma sulla giustizia, non era facile approvarla dopo appena un anno di governo. Conitnui così e buon riposo.

Paolo ha detto...

Ciao Clemente!!! bravissimo!!! sinceramente non me lo aspettavo che tu aprissi un blog... ti faccio tanti auguri... ti seguiro' come seguo tantissimi amici blogger....buone vacanze e a presto!

Salvatore ha detto...

Non avevo focalizzato la foto digitale con la bandiera, quindi la firma sul mio computerino la leggevo (dislessia da laptop o ferie necessarie...)
San Clemente Mastella!
:D In bocca al lupo per il tuo blog, che seguirò con interesse e anche per il complicato compito che forse ti sei scelto o che ti è "toccato".

Francesco ha detto...

Egregio ministro,
a dirle la verità io rientro in quella categoria di elettori che non si rivede affatto nel suo operato.
E' però ammirevole che lei abbia avuto il coraggio (dando per assodato che dietro il suo pc vi sia proprio lei) che si sia messo in gioco aprendo questo spazio in cui esce fuori dai canoni per confrontarsi con la gente comune.

Le scriverò dunque mettendo da parte le mie personalissime idee sulla sua parte politica, sull'operato del governo, sulle scelte fatte fin d'ora, per porle delle domande: la prima è la seguente.

A lei hanno mai aperto la macchina? Molto probabilmente non ora, forse quando abitava a Ceppaloni. Io invece diciamo che sono un abituè, dato che negli ultimi 3 anni sono stato oggetto di circa 9 furti. Fra oggetti rubati, danni all'autovettura, perdita di tempo dalle forze dell'ordine, la somma persa ammonta a più di 1500 euro. Io studio, signor ministro, la mia famiglia ce la fa al pelo ad arrivare alla fine del mese. E in questi anni vedere che dall'autovettura mi veniva sottratto anche il borsone del calcio con le scarpe per giocare, acquistate non senza fatica, insomma, mi ha messo in condizione di smettere di credere che vi sia una giustizia. Non divina, per carità, ma degli uomini. Perchè, e qui mi rivolgo al signor Clemente e non all'onorevole ministro, è indegno che vi sia una parte della popolazione che viene tutelata prendendo fior fiore di stipendi, va a vivere le proprie vacanze in luoghi lontani e rinomati, e poi torna e promulga leggi come l'indulto che riempiono le strade di gente come quella che ora ascolta i miei cd con la mia autoradio o alza le tasse a chi lavora per 650 euro al mese, come me, senza capire che la gente ormai è stufa.

Viviamo in un bel paese, signor ministro, lei per di più è cattolico e crede nella giustizia. Allora, al prossimo consiglio dei ministri, quando sarete seduti insieme a un tavolo e dovrete discutere, si ricordi delle mie scarpe da calcio e di quanti hanno perso i proprio averi per colpa di chi nella società non ci vuole entrare: si ricordi di quanto le scrivo, di quanti ragazzi laureati come me devono barcamenarsi in realtà lavorative che riducono la voglia e la passione offrendo retribuzioni da fame. Si ricordi che fra voi "del palazzo" e noi "nella strada" c'è solo la differenza che voi avete fatto un cammino diverso, che vi ha portato nella stanza dei bottoni, e che questo deve essere un onere oltre che un onore e non un privilegio. Se ne ricordi quando sentirà parlare di accordi sottobanco fra maggioranza e opposizione, e sentirà partire le minacce di lasciare il governo lasciando il Paese alla deriva. Si ricordi che la gente ha bisogno di fidarsi di voi. Altrimenti, un giorno o l'altro, anche lei si accorgerà che della gente non c'è più traccia.
Operi a favore di chi l'ha messa lì, votandola o appoggiando la coalizione di cui fa parte, per nessun altro motivo. Lei mi dirà: già lo faccio. Bene, allora faccia in modo che anche altri si ricordino di quanto le scrivo, perchè ciò che le porto ad esempio, per quanto umile, è la realtà.

Mi spiace essermi dilungato, la ringrazio per avermi dedicato del tempo e nonostante io non mi rispecchi nel suo pensiero politico, mi complimento con lei per la volontà dimostrata aprendo questo spazio.

Cordialmente.

Alessandro ha detto...

Caro Mastella,
in primis il dubbio è su cosa si può fare su questo blog... ci si dà del tu o del lei? scriviamo "Caro Mastella", "Caro Clemente", "Caro Senatore"? O occorre utilizzare "Egregio" o "Gentile"?

Personalmente punterei per il darsi del tu. In fondo è un blog. Una maniera di essere più vicini al famoso "elettorato" potenziale. Più intimi. E quindi togliamo anche quel "Senatore" che qui forse è un po' fuori luogo... sì, perché è come porsi su un livello diverso dagli altri (e si legge la deferenza di alcuni dai commenti)... è come se nel mio blog mi facessi chiamare Ingegnere... se uno mi rispetta, mi rispetta per quel che sono... non perché sono senatore o ingegnere, no?

Per quanto riguarda l'"Egregio", poi, penso che sia una forma detestabile. Ex grege. Ti fa forse piacere essere paragonato ad una pecora? No, dai... "Gentile" è meglio: aggiunge quel senso di nobiltà, di stirpe Gentile. Però so già che non sarebbe capito quindi... userò il "Caro". Da adesso userò il "Caro", il "Clemente" e il "tu". Anche se non apprezzo certe tue posizioni - di più: le detesto - navigherò con educazione. Qui. In altri luoghi, permettimi, no. Ma qui sì.

Ricomincio? Sì, dai.


Caro Clemente,
bella l'idea del blog. Non sei il primo, non sarai l'ultimo. Ma adesso che lo hai cominciato, non lasciarlo andare allo sfacelo, poi, come è successo ad altri blog pseudo-politici.

Poni anche delle regole che non siano solo di buona educazione. Un link a un corso di netiquette a chi scrive tutto maiuscolo, ad esempio. O a chi si firma con tutte le credenziali... non è questo lo spazio per la Sagra della Piaggeria...

In questa maniera il blog è più leggibile...

E non te la prendere con Severino Cicerchia... fatti una sana risata (che tanto manca nei palazzi del potere)... forse sarà grazie a lui (e al link del corriere che ne è saltato fuori...) che sul tuo blog arriverà gente con culture diverse, no? E più gente c'è, più il blog ha ragion d'esistere.

Buon ultimo, buona l'idea di non pubblicare o rispondere a commenti che parlano di altro. Giusto. Però fa' sì che gli argomenti siano "interessanti" perché venga la voglia di commentarli. Magari anche con acidità... da parte mia, sicuramente...

E comunque al Paradiso ci sarà sicuramente un clima migliore ma - citando Oscar Wilde - dell'Inferno preferisco la compagnia.

Buona continuazione.
A.

kimera ha detto...

Caro Sen.Clemente Mastella

Non sa quanto sono contento di vedere che almeno qualcuno all'interno dei palazzi della politica sappia utilizzare internet e tutto quello che la rete ha da offrire, tutto questo in un'era dove il web ah sempre un ruolo maggiore. Ha utilizzato un servizio gratuito e sopratutto efficiente, altro che italia.it (lasciamo stare che è meglio). Le chiedo una cosa se possibile cerchi di divulgare tutto questo a tutti i suoi colleghi azzurri o rossi che siano che non sanno neanche cosa è un blog.

Per quanto riguarda coloro che invece utilizzano questo strumento solo per insultare e per offendere per dirla alla Alberto Sordi
"Te c'hanno mai mandato a quel paese, sapessi gia la gente che ce stà, il primo cittadino è amico mio, tu digli che te ciò mandato io."

Cordiali Saluti
Daniele
P.S
buone ferie ;)

FraDon ha detto...

Caro Senatore,
sono un mancato democristiano (ho compiuto 16 anni nel giorno in cui si insediava Ciampi a Palazzo Chigi...) ma credo in molti valori dello scudocrociato.

Volevo porle una domanda.
Cosa pensa dello strapotere delle Banche in questa società dominata dal Denaro? Non pensa che (come diceva Cristo) il denaro non può generare denaro (parlo dell'usura).

E -in ultimo- un accenno alle monete locali tedesche. Il partito cristiano le incoraggia, perché in Italia non seguiamo la stessa idea?

Potrebbe essere un'ottima iniziativa, penso naturlamente a Napoli...

Grazie per l'attenzione e per la risposta che certamente non tarderà ad arrivare.

TED74 ha detto...

Buongiorno sig. Mastella (come vuole lei, per me non sarà un senatore, ma un signore con cui scambiare idee).

Non posso dire di avere idee simile alle sue, ma ammiro molto la sua idea di avvicinarsi a questa nuova forma di comunicazione. Credo sia importante una comunicazione più "immediata" (nel vero senso della parola, ovvero non mediata da terze persone), più diretta e, spero, più completa di quella che passa attraverso le testate giornalistiche

Le auguro buone vacanze

Anonimo ha detto...

Egregio Ministro,
come premessa volevo dire che non sono di sinistra, né di destra...sono semplicemente stufa. Proprio perché non ho colore, mi ritengo libera di apprezzare il buono da chiunque provenga, come di criticare ciò che buono non mi appare, senza darmi pensiero di offendere qualcuno dei miei amici.Ciò detto, l'idea del suo blog mi sembra cosa buona e perciò le faccio i complimenti.
E veniamo al dunque. In realtà le avevo già scritto una lettera, capisco che non abbia avuto il tempo di rispondere, proverò qui e mi aspetto una risposta dall'uomo e non dal politico.
Come vede il nostro sistema educativo? Secondo me è pessimo. La scuola garantisce l'alfabetizzazione ma non una vera formazione. Gli insegnanti non sono più educatori, e per forza, appena tengono le briglie un po' più tirate scatta la denuncia, come non citare la professoressa palermitana che ha punito un ragazzo per aver dato dell'omosessuale a un compagno e per tutta risposta è stata denunciata?
Inoltre, non ho ben capito come è nato l'equivoco che vorrebbe la laurea come un diritto per tutti. Credo che ci sia stata un'erronea interpretazione del diritto costituzionale all'istruzione. Secondo il mio modesto parere, chiunque voglia laurearsi deve essere messo nelle condizioni di farlo, ovvero penso soprattutto al sostegno per gli studenti meno abbienti. Ma ciò non significa che prendere la laurea sia una garanzia. Il corso di studi dovrebbe essere difficile, di modo che coloro che abbiano conseguito l'ambito risultato non si ritrovino semplicemente in mano "un pezzo di carta" ma un titolo che li qualifichi davvero e apra loro le porte del mondo del lavoro. Altrimenti si finisce nella posizione mia e di molti altri, con un laurea molto molto diffusa - quella in giurisprudenza- che ormai da sola non serve a niente. Eppure ho penato tanto per averla! Lei come la pensa in proposito?

Grazie per un'eventuale risposta.

Marguerite

Luca L. ha detto...

Con l'indulto ha dimostrato di essere anni luce distante dalle vere esigenze dei cittadini italiani. Non bisogno di atti di clemenza nei confronti di chi ha rubato, di chi ha trasgredito. Abbiamo bisogno dell'esatto contrario e cioè di non sentirci poveri fessi che si massacrano di lavoro per 1.000 euro al mese mentre intorno a noi i più furbi l'hanno sempre vinta. Avete il sacrosanto compito di darci speranze per il futuro, la vostra è una missione, siete gli eletti del popolo italiano, dovreste essere un esempio per tutti e invece... Invece di scendere in prima linea a combattere i disonesti, Lei, mi perdoni, dà l'impressione di essere molto più impegnato a combattere tutti i magistrati che rompono le uova nel paniere alla parte corrotta della classe politica. In Italia, se un magistrato indaga su un politico, scendono in campo immediatamente tutti i cosiddetti “garantisti” per i quali non esiste neanche l’eventuale possibilità che il politico possa essere effettivamente colpevole. Lei deve fare il possibile per ribaltare queste sensazioni, lo deve fare in fretta perchè la gente è stanca. Io vivo a Napoli, una realtà che lei e sua moglie dovreste conoscere molto bene, una realtà che ha urgentissimo bisogno di LEGALITA' a tutti i livelli. Non possiamo permetterci di mandare fuori criminali. Se ci sono troppi carcerati costruite nuove carceri. Un'ultima cosa: non porti avanti il DDL sulle intercettazioni, alimenterebbe le negative sensazioni sulla sua persona di cui sopra. Buone vacanze.

Back to the Ninutor ha detto...

Caro senatore, il suo blog, e i commenti del Severino balzano agli onori del Corriere della sera.
Bah...puo' essere.
Notizie "politiche" da intrattenimento, nello stile anglosassone del rendere il politico meno distante dalla gente.
Un po' come le eggs in the basket del simpatico Di Pietro.
Se esiste l'inferno?
Per lei che si dichiara credente non dovrebbe esistere proprio. La compassione dovrebbe portarla a pensare che il duo Dio sia capace di altro sistema per far capire ad ai mostri di aver sbagliato.
Poi, quanto alle "separate sedi" dove rispondere al Severino o ad Eugenia...che facciamo ministro, sguinzagliamo i cacciatori di ID telematiche e portiamo alla gogna i commentatori?
Allora tanto valeva neanche aprirlo questo blog.
Per definizione la rete è libera, e per quanto facciano bene a cercare e inchiodare certi figuri che la usano come veicolo di pedofilia o simili, mi chiedo se un ministro della giustizia, svestiti i panni onorevoli, abbia tempo da perdere ad inseguire "pericolosi" offenditori da blog.
Certo, l'immagine è importante per un politico...ma allora si tenga alla larga dal blog.
Crei un sito in cui le risposte siano filtrate o cancellabili, e tolga quelle piene di insulti.
La prossima volta che terrà un comizio in piazza farà entrare solo gli amici?
O chiederà ai carabinieri di arrestare tutti quelli che la insultano o ridono di lei?
Spero di no...o forse di si, per i presenti potrebbe riproporsi l'indimenticabile scena di Brian di Nazareth, una specie di "Clemens Piselonius"...
A proposito, come mai è impossibile trovare quel film in Italia?
Che, per caso, lei che frequenta importanti personaggi del mondo cattolico ne ha idea?
Saluti e buon lavoro.
N.S.
Ps
Se dovesse pensare che sia il Severino le dico subito di no. Anche se lo invidio per la scelta del nome, non mi sarebbe mai venuto in mente di pescarlo.

Michele ha detto...

Egregio Ministro,

Non sono - ne' credo saro' in futuro - un Suo elettore. Pero' non solo trovo encomiable la sua iniziativa di aprire un blog, ma credo che il Suo sia il miglior blog di un politico italiano di alto livello che io abbia mai letto. Scritto bene, non solo per quanto riguarda la proprieta' di linguaggio, ma anche per i contenuti. Che non sono trattati in modo ingessato e noioso.

Per le offese nei commenti non se ne curi. Le assicuro che sono una tassa che purtroppo tutti i tenutari di blog devono pagare (pero' sempre meglio questa che le tasse che il Governo Prodi di cui Lei fa parte impone agli italiani).

Per cui non smetta di postare, non faccia come Prodi che si copri' di ridicolo aprendo un blog senza mai aggiornarlo.

Le auguro buon lavoro.

Emiliano ha detto...

Caro Ministro,
o meglio caro collega, visto che sono il creatore del blog "banda der gobbo" ,
io e i miei men che trentenni amici siamo una manica di tagliagole di estrema sinistra, quindi acerrimi nemici della famiglia tradizionale, del ceto medio, del clero etc. Immagino che potremmo detestarci a ragion veduta (e da parte mia, ogni tanto lo faccio).
Ma mi ha fatto impazzire quando in TV ci ha illuminato sulla "pernacchia dei Sanniti" e adoro quel suo stile da modernariato democristiano, il suo essere permaloso, il Sen.-Dott.-Ill.-Cav., il suo essere ultimo rappresentante di una stirpe di oligarchi che ricordo con nostalgia dai tempi del liceo, quella dei Forlani, dei Gava, degli Sbardella...
Tuttavia, non posso che ritenerla il più simpatico e arguto tra gli avversari-nemici-controparte.
Gliene frega?
Immagino che continuerò ad oppormi alla sua politica ma, se mi consente il tu:
“ a Clemè, ariffacce er Sannita” !!

Con stima

Emiliano Gobbi- Montecompatri (Rm)

Mauro Zaccariello ha detto...

..ebbravo Senatore!
devo dire, con franchezza, che mi ha sorpreso l'apertura di questo blog. Sorpreso piacevolmente, intendo.
Non posso certo dire di essere un "fan" ma sono lieto di comunicarle la mia approvazione.
Leggerò.
Leggerò con attenzione le sue risposte e le sue riflessioni: chissà che con mi facciano cambiare idea su un personaggio politico che - attraverso la TV ed i giornali - mi è sempre apparso arrogante nel modo in cui si poneva.
Buone vacanze, Senatore, e buon lavoro al suo ritorno...

Marco ha detto...

Vuoi un consiglio? Togli quel "Sen." davanti al tuo nome. Il blog è dialogo, dialogo alla pari. Suvvia. Quanti dei tuoi lettori ti scrivono commenti anteponendo un titolo al loro nome?

Luca Parma ha detto...

Innanzitutto Bravo per aver aperto questo blog è un primo passo per avvicinarsi a noi elettori e capire ciò che vogliamo ed avere anche risposte precise su argomenti precisi

Le faccio un pò di domande, e veda lei a quele rispondermi

1) Che ne pensi del V-day dell'8 settembre indetto da Beppe Grillo e di quello che lui vuole realizzare e perseguire con tale raccolta firme?

le ricordo che L’obiettivo dell’otto settembre è la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare per un Parlamento Pulito ed una legge che prevede la non eleggibilità dei pregiudicati, un massimo di due legislature e l’elezione diretta del candidato

2) Ha letto il Libro di Pensa la "Casta" dove emerge un quadretto della politica italiana quantomeno desolante.

3) Perchè non fare una legge per imporre alle aziende di pagare più contributi per i lavoratori a tempo determinato??? Più flessibilità più costi!!!

4)Perchè non obbligare i commercialisti, gli avvocati, i consulenti del lavoro a corrispondere un emolumento al praticante durante il tirocinio? Magari a scalare ( 600 al mese il primo anno, 800 il secondo ,visto che in un anno aumentano le competenze, 1000 il terzo!).Sarebbe un modo per far fronte alle lobby di classe

5) perchè non imporre alla rai di Abolire il canone?

6) Abolire l'ICI sulla prima casa.

Grazie anticipatamente per una sua risposta

Davide Barzaghi ha detto...

Buongiorno sig. Ministro.
Pur non apprezzandola per nulla a livello politico, le riconososco il sacrosanto diritto di gestire il suo spazio in modo corretto ed educato. Purtroppo alcune persone che non hanno altro sfogo che internet, passano tutto il giorno a lasciare commenti offensivi proteggendosi dietro ad un nick anonimo..
Come diceva Dante: "Non ti curar di loro ma guarda e passa"...


Complimenti ancora e buona fortuna per il Suo spazio su questo blog!

Luca ha detto...

Io cambierei la tappezzeria... troppo anni 70

Nicola Alessandro Dell'olio ha detto...

Egregio Sin. Ministro

il suo sforzo è pregevole.

Mi permetto di domandarLe:

a Suo avviso, quante possibilità ci sono che il parlamento modifichi la legge elettorale prima che il processo referendario si compia?

Anonimo ha detto...

Sen Mastella, personalmente non condivido integralmente il suo pensiero politico, vorrei esprimerle comunque la mia solidarietà per gli insulti ricevuti da Severino Cicerchia che, come dice il nick, non è nient'altro che un petomane ;-) (vedi "Il Ragazzo di Campagna" film da cui è tratto il personaggio)
Per il resto sono un elettore di sinistra e spero che lei voglia comunque continuare a collaborare col nostro schieramento apportando il suo contributo critico
:-) Buona Giornata
G.A.

Gianluca ha detto...

Clemente, ti do del tu, perché è così che si fa tra blogger.
Apprezzo il tuo coraggio di aprire un blog, ma proprio perché sei una persona famosa e importante, io penso che per te sarà ingestibile rispondere alle numerose richieste dei tuoi lettori.
Perchè non ne apri uno in anonimo?
I blog sono delle specie di romanzi a puntate, dove si può conversare con i lettori. Ma i blog come il tuo e quello di Beppe Grillo, rende ingestibile questa funzione per la numerosità dei commenti.
Un caro saluto da un blogger non famoso.
Gianluca

Alessandro ha detto...

Non sono un elettore di sinistra, anzi per dirla tutta sono un ragazzo italiano che da tempo fa scheda nulla per ribrezzo verso l'attuale classe polita e della politica stessa.
Comunque ritengo che l'educazione sia la base di tutte le cose, va prima di tutto a prescindere, come in questo caso, se si condivide o meno un idea politica.
Saluti

Fabio Venere ha detto...

Gentile ministro,
volevo sinceramente complimentarmi con questa sua iniziativa. Veda, da diversi anni (ne ho 32 anni), ritengo che la classe diriGente del nostro Paese sia davvero distante dalle ansie e, per dirla pasolinianamente, dall'ansia di rinnovamento che pervade l'Italia. Ecco, in questo senso il suo dialogo diretto quotidiano, costante, senza filtri è apprezzabile. E lo è ancora di più perchè utilizza uno strumento tecnologico (internet, il blog in particolatre) molto usato dagli under 30. Forse in questo modo, signor ministro, lei può aiutare molti giovani ad avvicinarsi a quella "cosa" (la politica, appunto) che sempre in maniera qualunquistica si considera "brutta, sporca, cattiva". No, non è così. Combatta il qualunquismo imperante e l'ignoranza, senza politichese può farcela.
Ah, infine, mi permetterà di dirle (ma solo per la cronaca, come dire) che un paio di settimane fa la mia futura moglie si è laureata presso l'Università degli studi di Bari con una tesi in Diritto penale sulla recidiva. La tesi ha avuto i complimenti della commissione proprio perchè ha fornito aggiornamenti, quasi in tempo reale (verrebbe da dire) sulla "sua" riforma che in quei giorni il Parlamento stava votando. Anzi, la prima domanda di una tesi che partiva illustrando l'antico codice Zanardelli è stata proprio sulla Riforma Mastella. Ecco, tutto qui. Le auguro buone ferie a lei ed alla sua gentile signora.
Fabio Venere (Taranto)
f_venere@yahoo.it

giorgio ha detto...

Tutti siamo convinti che il Paese debba essere modernizzato e che non siamo all'altezza delle più moderne democrazie mondiali, detto questo, caro Senatore, come si fa ad essere ancora nostalgico della vecchia Balena Bianca e che al contrario serve guardare più avanti con maggiore intensità. Per entrare nel merito, caro Ministro, la recente approvazione della Sua Legge è il traguardo finale di un male, tra i tanti, che affligge la nostra Società? Grazie e buon lavoro. Giorgio Castagna

Lupo Sordo ha detto...

Sig. Ministro, io vorrei capire del perché il mio voto conta meno di una persona che ha votato per lei?

Innoxius ha detto...

Capita di ricevere commenti spiacevoli a volte. Visto che si è cattolici, armiamoci di santa pazienza per quelle occasioni.
Spero di avere modo di ripassare e poter scambiare qualche opinione. Per il momento, i migliori auguri per questo centrosinistra (ops! centro-sinistra. So che c'è chi al trattino qualcuno ancora ci tiene)e per la festa dell'Udeur.

Fabrizio ha detto...

Io non la mando all'inferno, anzi, se devo dirla tutta mia sta anche simpatico, anche se non la voto. Quello che mi chiedo é se non vi sentite, a volte, totalmente distaccati dalla realtá che vi circonda. Non parlo (solo) dei benefici di cui voi politici godete, e che negli ultimi mesi stanno creando diversi scandali nell'opinione pubblica: non sono cosí qualunquista. Parlo del fatto che per varare una legge, un provvedimento, un decreto impiegate mesi (ammetto che questo accade anche a causa di un sistema complesso che non dipende da voi); del fatto che quando vi intervistano non parlate mai di fatti concreti o leggi ma di alleanze, inciuci, convergenze, ecc (Anche per colpa dei giornalisti, lo so...). Insomma, io vi vorrei piú concreti, piú terra terra sulle leggi che varate, vorrei che le spiegaste da tecnici e non da politici. Anni fa sono stato qualche giorno in Danimarca: i politici erano davanti al palazzo del governo di Copenaghen a parlare con la gente, spiegare le loro ragioni ed ascoltare quelle di chi passava. Io, turista italiano, ho parlato qualche minuto con un ministro (non ricordo di cosa...). Qui sarebbe impossibile, ammetto anche a causa della maleducazione e dell'aggressivitá della gente...

Morgan ha detto...

Signor Mastella, non sono certo un suo ammiratore, ma vorrei tentare, nel condiviso, mi auguro, senso civile, di porle alcune questioni da giovane trentenne che osserva la società e la politica.

Gli sprechi che fanno parte della classe dirigente sono davvero un'offesa per chi lavora come un pazzo per giungere alla quarta settimana del mese. Non voglio giudicare in questa sede se lei lavori molto e se i suoi colleghi facciano lo stesso, ma mi lasci dire che lavorare molto e navigare nell'opulenza e invece lavorare molto e fare mille sacrifici sono cose diverse.

In Italia difficile puntare in alto senza raccomandazioni, su ogni settore, negare questo è davvero da ipocriti. E tanti sono gli ipocriti che parlano di merito in questa società.
Allora le pongo una domanda, convinto che lei da Ministro possa dire qualcosa di concreto a noi giovani uomini sull'argomento giustizia: che cosa intende fare il suo Ministero per migliorare la situazione?

Le leggi e il rispetto della legge sono le basi di una società libera, dignitosa e seria.

Ci vogliono idee nuove, se un Governo non sa fornire questo, che Governo è? Con quale ipocrisia ci si confronta con milioni di giovani che vedono il proprio futuro bloccato e nero?

Altra cosa. La mafia. Non se ne parla più, come se fosse scomparsa.
Un Ministero della Giustizia deve parlare ogni giorno di mafia e deve trovare soluzioni. Deve dirlo al paese, ogni giorno ripeto. La mafia è il peggiore problema della nazione.
E ci vuole la durezza della legge non il miele delle chiacchiere e delle promesse.
Che cosa intende fare lei Ministro per fare sparire la mafia da questo paese o almeno per muovere i primi passi nell'intento?

Grazie.

Sebastiano ha detto...

Piccolo suggerimento. Man mano che il blog aumenterà le visite, aumenteranno i commenti e diventerà impossibile leggerli tutti sia per lei che per i visitatori; inoltre in blog di questo tipo spesso accade che gli utenti pongano parecchie domande, e la maggior parte dei visitatori vorrebbe risposte solo ad alcune di queste; l'autore del blog, non potendo rispondere a tutti e non potendo "indovinare" quali sono le domande per le quali la maggior parte dei visitatori vorrebbe una risposta, finisce per rispondere a quelle che ritiene interessanti secondo il proprio metro di giudizio, ignorandone invece altre più "gettonate". La soluzione consisterebbe nell'introdurre un meccanismo, adottato da altri blog, grazie al quale ciascun visitatore può votare un commento di un altro utente con un voto per esempio da 1 a 5. In questo modo i commenti più interessanti sarebbero quelli più votati e con voti più alti e sarebbe quindi più facile per lei rispondere e per gli utenti farle capire quali sono le poche domande di maggior interesse.

Salvo ha detto...

Caro sen. Clemente Mastella,
volevo chiederle una sola cosa. Vede in Italia ancora ci sono degli schieramenti politici e dei partiti che pensano di poter governare in nome di un'etica religiosa che in quanto tale non è universale e non può di certo accomunare uomini di diverse ideologie e confessioni religiose. Voi, Udeur, e lei personalmente come ministro di Grazie e Giustizia e dunque membro dell'Esecutivo, come pensate di superare l'anacronismo della politica religiosa? Ha ancora senza rallentare il processo di laicità dello stato e delle varie leggi "laiche" come Dico ed Eutanasia? Grazie. attendo una sua risposta chiarificatrice a questo mio dubbio. Nell'attesa le invio i miei più cordiali saluti. Salvatore, 17 anni, studente. Sicilia.

Anonimo ha detto...

Condivido pienamente la sua iniziativa per una forza di centro.
Noi in Italia, contrariamente ad altre nazioni dell'Europa occidentale, abbiamo avuto sinistra e destra storicamente estreme (fascismo e il partito comunista più forte dell'Europa occidentale) per poter pensare ad un bipolarismo tipo Regno Unito.
Inoltre il futuro PD mi sembra un minestrone con forti contraddizioni interne. Chi sarà il referente per noi cattolici moderati? e come potrà far sentire la sua voce in una coalizione in cui il vecchio PDS è sicuramente maggioritario?
Ce la metta tutta anche a costo di qualche sacrificio.
Ferdinando

Davide S. ha detto...

Ho appena letto l'articolo sul Corriere che trattava questo blog. Io generalmente voto a destra, e nonostante questo tutte le esternazioni pubbliche dell'Onorevole rispetto ai più disparati eventi di questo buffo paese non li ho mai trovati banali o mediocri, anzi. Penso solo che Severino sia un attaccabrighe, e neanche io che parteggio per il Berlusca mi metterei mai ad offendere gente in questo modo gratuito, figuriamoci poi un Ministro...sarà non l'hanno abbracciato abbastanza da piccolo.

Cosimo ha detto...

Subire attacchi è il brutto di internet: ci si espone a chi anonimanente può attaccarci in ogni modo. Si chiamno "troll" in gergo. Detto questo (ed è capitato anche a me), come cittadino elettore non posso che accogliere con grande favore questa sua iniziativa che le darà certamente modo di avere un'immagine più diretta della realtà quotidiana di molti suoi concittadini. Un consiglio che mi permetto di darle, ovviamente nei limiti di tempo ed energia che il suo lavoro le lascia, è quello di visitare qualche blog altrui e leggere. Partire da splinder, www.splinder.com, una nota piattaforma per blogger può essere un ottimo inizio.
Torneròa seguirla e a commentarla.
Con cordialità, Cosimo.

Stefano Rossi ha detto...

Provi a pensare allora al suo mondo fuori dalla politica. Mettiamo che Clemente Mastella sia uno studente universitario, un operaio, un commesso, un istruttore di guida o quello che lei preferisce. Secondo lei, Clemente sarebbe contento della natura spropositata di privilegi, indennittà e impunità di cui gode questo o quell'onorevole?
Ritengo che il nostro Clemente voglia una cosa sola: vuole essere convinto che anche se il suo Senatore, il suo Deputato, il suo Sindaco prendessero meno di quanto guadagnano attualmente, sarebbero indipendentemente pronti a mettersi al suo servizio.
Non fateci credere che il vostro unico interesse è la poltrona.
Le auguro il meglio nel Suo lavoro di Ministro della Repubblica e continui a confrontarsi con chi la contatta. Gli insulti lasciano il tempo che trovano se la sua volontà è salda e se la sua coscienza è candida.
Pensi soltanto al Clemente che non è in politica. Allora capirà cosa la gente si aspetta dall'altro Clemente.
Cordiali Saluti
Stefano Rossi

Davide S. ha detto...

Faccio una domanda, e spero proprio che qualcuno mi risponda, capisco che l'Onorevole possa non avere tempo per filosofeggiare con me, e quindi al minimo spero che questo commento venga pubblicato, chi sa magari qualcuno potrebbe chiarirmi questo dubbio:

Voglio sapere perchè il carcere non debba essere punitivo. Ho sempre pensato che i criminali avessero un debito con la società da estinguere (punizione) e che solo in seguito si dovesse pensare alla loro redenzione. Perchè non è giusto che due imbecilli che uccidono un bambino a bidonate (è successo) non scontino una pena che sia anche punitiva?

Luca Gabella ha detto...

Gentile Ministro,

Le faccio i miei complimenti per il blog. Devo riconoscere che Lei ha sempre tenuto un certo bon ton e gradisco sinceramente i suoi "distinguo" verso la sinistra radicale.
Le chiederei di commentare le parole dell'On. Caruso su Treu e Biagi.
Io penso che siano frasi deliranti e intrise di odio. Un parlamentare è libero di dire ciò che vuole, ma che che cosa ci guadagna il paese da certi sproloqui?

Le auguro buone ferie.

Luca Gabella

Marco del Ciello ha detto...

Ho appena scoperto questo blog. Apprezzo il suo impegno nello sperimentare nuove forme di comunicazione con i cittadini. Più che discreta anche la grafica. Auguri per la festa di Telese.

Anonimo ha detto...

Carissimo Ministro,
approfitto di questo spazio e di questa occasione per chiederLe se in futuro ha in programma di modificare, migliorare (basta veramente poco) o (Dio lo volesse) eliminare l'esame di abilitazione alla professione di Avvocato che, così come è ora strutturato, è un esame inutile e anacronistico. In fondo siamo nel 2007 e ci sono strumenti ben più sottili e raffinati per proteggere una casta!
Con la speranza di conoscere il suo pensiero in merito, Le porgo i miei migliori saluti.
Terenzio Collina.

daniele ha detto...

Vede caro Ministro, la realtà è putroppo una sola: Voi siete diversi da Noi.
Ma tanto diversi.
Ho 32 anni, ho studiato tanto, avrei saputo rispondere 1000 volte alle domande che fecero quelli delle jene ai voideputati, leggo tanto, mi interesso di politica, di economia, sono un informatico, vado in chiesa, ho dei ragazzi in oratorio che aiuto, etc... eppure vivo con difficoltà la quotidianità al contrario di voi. Io guadagno 1000 euro lordi al mese, il mio contratto scadrà a dicembre 2007. Vorrei un figlio, lo desidero tanto, ma io e mia moglie, sposati in chiesa, non possiamo "permettercelo", perchè l'affitto alto, il suo contratto co.copro. il mio che scade tra poco non ci permettono di "creare" vita.
So che letti così sanno di retorica e luoghi comuni, ma la verità è putroppo questa. Ai miei occhi arriva un divario tra ricchi ( voi) e poveri (noi) che mi riempe di sconforto e spesso lede la mia dignità. Su, provi un attimo a pensare, veramente con il cuore, se adesso facessimo a scmbio di posti io e lei, come starebbe?
La sente la sensazione dentro lo stomaco? quel profondo senso di ingiustizia che parte da li e arriva alla testa, agli occhi e scende magari sotto forma di una lacrima. E' dura, è tanto dura. Lei vada in vacanza, io resto qui a lavoro. Si, perchè noi co co pro non abbiamo ferie ne malattia. E se non lavoro non mangio, nel vero senso della parola.
Daniele

Nicola S. ha detto...

Salve Clemente,
forse è proprio il destino racchiuso nel suo nome che lo ha portato a proporre la legge sull'indulto. Ma la clemenza non vorrei fosse applicata anche in futuro. Mi prometta che sarà inflessibile! Sono un precario universitario, non penso per mia natura di avere un futuro da "cliente". Le chiedo semplicemente di trovare una soluzione al clientelismo imperversante soprattutto nella mia regione: la sicilia. Saluti, Nicola.

Stefano ha detto...

Caro Clemente,

non farti scoraggiare da qualche incivile che predica bene e razzola male. Che poi magari, chi ti insulta è proprio uno di quelli che altrove predicano la tolleranza e l'uguaglianza!! Io apprezzo questa scelta di mettersi alla prova su internet. E credo che tu debba continuare, anche se a volte qualcuno ti fa inca....volare. Lasciali stare!!
Scusami se mi permetto di darti del tu pur non conoscendoti, ma l'atmosfera del blog mi sembra abbastanza confidenziale e quindi mi prendo questa licenza.
Un saluto.
Stefano

Anonimo ha detto...

Ill.mo Signor Ministro, Le scrivo perché preoccupandomi della sicurezza di tutti noi cittadini, vorrei attirare la Sua attenzione su di un problema attualissimo. Mi chiamo Alessandra e sono un avvocato penalista, conosco pertanto molte persone detenute e le procedure, nonché le regole che vigono all'interno delle carceri e, purtroppo, ho riscontrato che nonostante i 60.000 e più detenuti in italia, pochissimi hanno la fortuna di svolgere attività lavorativa all'interno degli istituti. Sono convinta che la sicurezza del cittadino dovrebbe percorrere due strade: l'educazione (dei più piccoli) e la rieducazione o riabilitazione o risocializzazione. Quest'ultima passa necessriamente dalla stima di sé, dal rispetto delle regole e dalla massima considerazione degli altri e tali elementi sono presenti nella persona che diligentemente svolge il proprio lavoro. E' necessario e "urgente" riprogettare la vita inframuraria dei detenuti e, a tale scopo, avrei delle idee. Mi rendo conto dell'importanza e complessità del presente discorso e, per questo, La ringrazio per lo spazio concessomi e augurandoLe buon lavoro Le invio la mia massima disponibiltà. Alessandra

Anonimo ha detto...

Caro Ministro,
apprezzo molto la sua scelta comunicativa con tutti gli annessi e connessi. Nel terzo millennio era ora che esistesse uno strumento che mettesse sullo stesso piano il lettore ed il fornitore di notizie.
E' bella questa innovazione ma la giustizia non è al passo con i tempi nel senso che ancora non norma questo strumento con apposite leggi che tutelino questo tipo di informazione.
Le chiedo come cittadino di questo meraviglioso paese di rappresentare a nome di tutti i blogger nazionali un legge che tuteli e normi questa realta evitando di paragonare qusta tipo di informazione ai canali informativi standard.
Sicuro di un suo interessamento
Cordialmente
Un blogger anonimo

Daniele ha detto...

Egregio senatore,
l'iniziativa di aprire questo blog mi sembra eccellente.
Mi pare di conoscerla meglio, quando leggo ciò che scrive. Questo blog aiuta a riavvicinare la gente alla politica. Non ho particolari preferenze per il suo partito politico, ma la ringrazio per questa iniziativa.

julia974 ha detto...

Salve.
Sono julia974, ideatrice e curatrice di un blog on line, LaTogaStrappata, in cui discorro di politica e attualità. Anche io misurandomi con gli altri da semplice bloggers. Nella rete sussiste un principio importantissimo, che, probabilmente, assume maggiore valenza che nella realtà quotidiana in cui tutti noi viviamo, ossia l'uguaglianza delle idee e del proprio pensiero. Mi spiego: la libertà di opinione e di pensiero che abbiamo grazie al blog è immane, incommensurabile, indefinibile. Ognuno di noi può esprimere, sempre nel rispetto altrui, la propria visione delle cose. Il mio pensiero non vale più di quello di qualcun altro, senatore o deputato che sia. La sua libertà termina dove inizia la mia e viceversa, come soleva affermare Luther King.
Visto che Lei ha sottolineato nel Suo post che non vuole apparire nè come ministro, nè come senatore, le scriverò come se stessi commentando ad un qualunque altro blogger, augurandomi che deciderà di lasciar passare il mio commento.
Le parlo da cittadina, delusa di questa Italia, o meglio di questo Stato. Anche se Falcone diceva - " è l'unico Stato che abbiamo " - .
Delusa da una maggioranza che ho votato, che ci ha tradito, delusa da leggi, primo fra tutti l'indulto, frutto di compromessi politici. Non sarebbe stato più giusto, per risolvere il problema dell'affollamento delle carceri, dar vita a progetti di edilizia carceraria ? Non mi dica che non ci sono i fondi. Esistono quelli per le comunità montane.
Delusa da un Parlamento che quasi ci stava per fregare sul comma Fuda.
La riforma del sistema giudiziario approvata in extremis, probabilmente, è stata fino ad ora l'unico intervento più accettabile di questo governo, atto che è riuscito ad interrompere quella "controriforma" Castelli che altrimenti sarebbe entrata in vigore. Una controriforma vergognosa.
Ma, mi permetta di dire che il nostro è un paese alla deriva, pieno di contraddizioni, di buchi, un groviera tricolore, dove i fatti si conoscono, si sanno, volente o nolente, si è consapevoli di avere parlamentari condannati per reati o indagati in vari processi.
Noi italiani siamo un popolo particolare, dotati di un finto nazionalismo di cartone e la cosa più grave è che in noi tutti, anche negli stessi politici, manca il senso dello Stato. E se, dunque, manca questo, è perchè a mancare è lo Stato medesimo. Una mendace Unità aleggia sul nostro paese, con contraddizioni vivide in quelle stesse ripartizioni politiche che sostengono il sentimento nazional popolare. La gente è davvero stanca, a stento si riesce arrivare a fine mese, ma questi sono problemi che la casta politico-dirigenziale nemmeno prende in considerazione. Abbiamo votato una maggioranza di sinistra che ci potesse salvare dalle leggi ad " fetentum " realizzate nella precedente legislatura. Ma fino ad ora, davvero poco è stato fatto. Il conflitto di interessi lasciato nel dimenticatoio. Gran parte degli italiani vuole, pretende, uno Stato nuovo, con diritti per tutti, riconoscimenti, rispetto per le minoranze, sicurezza, certezza della pena, velocità dei processi e la fine della vergognosa prescrizione salva poltrone !!!!
Pretendo troppo ?
Probabilmente, si.
Nel dubbio che il mio commento finisca nel canestro censorio, la saluto...
Con riguardo
julia974.

sempre rosso ha detto...

Ho appreso oggi dal Corriere della sua iniziativa.
Buona idea.
Non sono un esperto, di forum, blog, blig, etc. ma questo mi sembra facilmente accessibile.
Per quel che possono valere, le faccio i miei auguri.
Lei cmq anche con questa "pensata" si conferma un vero volpone: un autentico democristiano che sa come attrarre su di sè l'attenzione dei media.
Argomento di discussione che le propongo: l'assoluta assenza di senso civico nella stragrande maggioranza degli italiani, specialmente al sud. Tutti bravi a lamentarsi, ad invocare aiuto del prossimo, a rimproverare ai politici l'assenza di etica, ma nessuno che muova da sè il primo passo.
Basterebbe iniziare a cambiare i propri comportamenti quotidiani, anche quelli apparentemente più innocui. Come spiegare altrimenti il perpetuarsi di diffusi malcostumi grandi e piccoli come l'evasione fiscale, la ricerca della raccomandazione, lo scempio continuo e sistematico del paesaggio (devastazione di siti archeologici, abbandono di rifiuti e immondizie ovunque, distruzione dei boschi, abusivismo edilizio, etc.), la tollerata microcriminalità specialmente nel meridione, il mancato rispetto delle norme base del codice della strada (parcheggio in doppia fila, precedenze negate agli stop, cinture di sicurezza non allacciate, sorpassi in curva, etc.), l'invidia e l'ammirazione dei privilegi dei "potenti".

vittorio ha detto...

Clemente (tra colleghi blogger ci si può dare del tu?), metti i tag ai tuoi post.. per favore.

Domenico Delle Side ha detto...

Caro Clemente Mastella,
visto che non parli da senatore, né da ministro, mi rivolgo a te come persona e, anche se non ci conosciamo, mi rivolgo a te dandoti del tu, perché, per mia convinzione personale, la Rete è un posto che unisce, un posto informale dove, volendo, è possibile colloquiare con calma e pacatezza.

Trovo encomiabile il tuo sforzo di imparare ad usare questo nuovo strumento di comunicazione, specie per i motivi che ti spingono a farlo. Mi è piaciuto in particolare il passo in cui scrivi "...problemi che vi assillano e che non arrivano dentro i palazzi.."; sono convinto infatti che questo strumento sia ottimo per raggiungere questo scopo: potrai comunicare rapidamente e proficuamente con un alto numero di persone.

E' proprio in quest'ottica che voglio esprimerti alcuni di questi problemi, che mi sembrano non arrivare dentro quei palazzi di cui parli.

Il primo ha un carattere generale e riguarda la disaffezione nei confronti della politica che si sta diffondendo in Italia. E' un sentire comune, che riscontro in molti miei amici, conoscenti e che vedo piuttosto diffuso sulla Rete; tuttavia, non conoscendo appieno le motivazioni altrui, ti parlo solo delle mie.

Trovo che la politica abbia spostato nel corso degli anni il suo asse, se prima ad esser centrale era la radicazione sul territorio, ora riscontro che gli sforzi dei partiti e dei politici siano tutti concentrati ad ottenere spazio sui mezzi di comunicazione. La cosa che mi lascia perplesso e atterrito, però, è il fatto che alcuni dei tuoi colleghi si lancino in dichiarazioni fantasione che dal mio punto di vista sfociano nell'irresponsabilità o quantomeno in comportamenti indegni per un politico, che dovrebbe incarnare il massimo della responsabilità, del senso del dovere e dell'onestà intellettuale.

Non voglio qui azzardarmi ad un'analisi storica, ma, pur essendo piuttosto giovane, sono cresciuto a pane e politica (mio padre era un politico) e ritengo che questo spostamento di asse abbia prodotto un vuoto all'interno della società italiana, che è poi ciò che ha dato inizio alla disaffezione di cui ti parlavo.

Insomma, Clemente, voi politici date una cattiva impressione di voi stessi: pronti a tuonare in tv con giudizi assoluti, giudizi che dividono in due l'Italia, lasciate intendere che poi, a telecamere o microfoni spenti, andiate a braccetto con i colleghi con cui litigavate pochi secondi prima. Questo, sinceramente, non gioca a vostro favore; hai idea, Clemente, della rabbia che prova una persona che non riesce ad arrivare a fine mese nel credere che voi politici insceniate solo un teatrino? Sono convinto che sarai d'accordo con me nel pensare che la politica italiana abbia bisogno di più concretezza e di meno interviste ed invito te (come anche tutti gli altri politici e quanti altri lo vogliano) a farti portatore di questo rinnovamento.

Il secondo problema, invece, ti riguarda più da vicino, mi riferisco infatti alla legge sulle intercettazioni che porta il tuo nome. Sicuramente, il bisogno di far fronte al problema delle intercettazioni è stato mosso da buone intenzioni, tuttavia non sono d'accordo con i risultati che hai ottenuto.

La "tua" legge non mi piace perché non mi sembra protegga la privacy delle persone (per quella c'è già una legge apposita ed un apposito garante), né mi sembra venire incontro al problema della "violazione del segreto istruttorio", poiché tale problema per quanto ho potuto appurare non esiste: una volta depositati, gli atti d'indagine sono a disposizione degli avvocati degli imputati, pertanto il segreto finisce qui.

Ci sono memorabili esempi, infatti, che ci illustrano come siano gli stessi indagati a diffondere notizie riservate; il più celebre è di sicuro il caso dell'invito a comparire (non era un avviso di garanzia) notificato qualche anno fa ad un presidente del consiglio, notifica incompleta, poiché i carabinieri non fecero in tempo a leggere per intero l'atto, visto che il destinatario chiuse il telefono prima che questi finissero. Il giornale che il giorno dopo ne pubblicò la notizia, infatti, non conteneva tutti i capi d'imputazione, ma solo quelli che i carabinieri avevano fatto in tempo a leggere. Se il giornale avesse ottenuto la notizia violando la legge, l'avrebbe riportata per intero, mentre è più plausibile che sia stato chi l'ha appresa in forma incompleta a comunicarla in maniera incompleta.

Questa legge, inoltre, corre il rischio di mettere un bavaglio all'informazione, visto che le sanzioni previste per i giornalisti che diffondono informazioni relative ai procedimenti penali sono realmente considerevoli. Dal mio punto di vista, Clemente, il rinnovamento di cui ti parlavo passa anche attraverso una rinvigorita trasparenza della politica e questa legge sembra proprio cozzare con questa tappa.

La mia pausa è finita, caro Clemente, perciò ti saluto e mi auguro che il mio commento abbia suscitato in te proficui spunti di riflessione. A te, invece, auguro di trarre profitto da questo spazio e che ti consenta di raggiungere gli obiettivi di cui parli nel tuo articolo.

Buone ferie,
Domenico Delle Side

orione lambri ha detto...

nonostante gli anni luce che separano le mie opinioni dalle tue su diritti civili e libertà, ci tengo a complimentarmi per il coraggio che hai mostrato sull'indulto.
quell'atto di compassione verso gli ultimi è la cosa più "di sinistra" che ho visto fare da questo governo, sinora. e dubito che senza la tua faccia tosta ce l'avrebbero fatta.
buon lavoro.

Paola ha detto...

caro senatore, lei sopravvaluta l'italiano medio.
pensare che possa essere così poco egocentrico da leggere anche i commenti degli altri...
benvenuto nel mondo dei blog.
ne dovrebbe leggere un tot a caso di blog quotidianamente. altro che libri di sociologia

omar soldi ha detto...

Ho scoperto oggi questo blog leggendo l'articolo semi pubblicitario sul corriere.it; complimenti veri per l'iniziativa se continuerà a seguirlo. (vedi sito web di Prodi abbandonato).
Cmq non sono d'accordo con molte sue altre scelte più importanti: indulto di tre anni e non a percentuale (tipo 10% della pena), difesa della Vostra Casta, comportamenti da "signorotto del paese" ottocentesco (vedi servizio delle Iene - regali a famiglia Mastella).
Buone vacanze, io l'aspetto qui a casa...da buon precario.
Elettore di centro sinistra incaz*.

fabio perletti ha detto...

Caro ministro
sono uno studente di giornalismo e vorrei farle alcune domande:

- secondo lei perchè il centro-sinistra al nord è così debole?
io azzarderei una risposta semplice: più indipendenza e meno Roma

-Lei cosa ne dice, il Suo partito, perchè è così forte solo nei suoi paesi di appartenenza?

- Brescia e Bergamo le nostre città meglio messe politicamente perchè non possono diventare l'alternativa vera per realizzare anche in concreto la politica dell'intero paese. Siamo o no, il centro secondo lei?

marco ha detto...

Buongiorno. E' positivo che un personaggio politico abbia un blog. Ma è naturale che sia egli stesso a dettare la cosiddetta "agenda", e dunque le sue priorità.
Sono appena arrivato su questo blog a partire da un articolo apparso su corriere.it e non ho letto i commenti precedenti. Quello che però posso dire riguardo a quanti la criticano è che lei deve affrontare di petto gli argomenti più spinosi di quell'agenda politica che parte dal basso e dal grandissimo senso di distacco e di disgusto che proviamo. A partire dalle logiche politiche dei favoritismi, degli incarichi multipli, dei privilegi e dei costi enormi della politica. Lei sa benissimo di essere antipatico al grande pubblico, e sa bene come si parla di lei presso altri blog molto popolari.
Cosa si fa? Si prende l'argomento di petto oppure no? Quando è che la classe politica avrà l'umiltà di rispondere alle questioni che provengono "dal basso"? Sarà forse un caso che l'inchiesta di Gian Antonio Stella sui privilegi della politica è il libro più letto di questa estate?
E' nel suo interesse affrontare questi argomenti qui, su questo spazio pubblico. Non trova? Altrimenti questo blog rimarrà l'ennesima vetrina pseudo-privata di un personaggio pubblico.
Marco.

Vax ha detto...

Ho scoperto in questo momento dell'esistenza del Suo Blog, u questo grazie alla lite con Severino di cui ha parlato anche il Corriere della Sera.

Mi riprometto di visitare il Blog di tanto in tanto, magari lasciando qualche commento (non pieno di insulti come quelli di Severino) di tanto in tano.

Ora continuo nella lettura, ed in bocca al lupo per il Suo "cammino nella rete dei Blog".

Nicola Marconato ha detto...

Caro Senatore, dai dibattiti, dalla stampa, dalla mia esperienza (ahimè dolorosa) personale, mi sembra che uno dei problemi più grandi dell'Italia oggi sia l'endemica mancanza di una "certezza della pena". Cosa ne pensa? Buone vacanze.

Salvatore ha detto...

Anche se non sono un suo fan, e condivido solo in parte alcune delle sue battaglie (continuo a non capire come fa a sopportare alcuni dei suoi compagni di viaggio - leggasi, tanto per restare all'attualità, Caruso e c.), questa risposta mi è sembrata convincente ed equilibrata, quindi la ringrazio della disponibilità a confrontarsi con chi la pensa anche diversamente da lei.

Giuseppe ha detto...

Egregio senatore Mastella salve, non sono un suo elettore, ma ritengo che Lei stia ben operando nel suo incarico di governo. Ho scoperto il suo “Blog” per caso, navigando su inernet. Trovo sia una ottima idea quella di fornire ai cittadini un canale preferenziale attraverso il quale colloquiare, confrontando le idee, confidando le speranze o delusioni ad un uomo di potere, di governo, un politico di razza, di cui spesso il comune cittadino avverte una reverenziale estrema distanza.
Con l’occasione, visto il tempo di vacanze, le auguro un sereno riposo, ben sapendo che per il centro-sinistra la ripresa autunnale dei lavori parlamentari e di governo sarà “calda”, e che per Lei si profila un super-lavoro.
Cordiali saluti.
Giuseppe de Giacometti - Roma
giuseppe.degiacometti@gmail.com

Roberto ha detto...

Gentile Ministro,
sono un iscritto all'Udeur di Alessandria che ha lavorato per il partito in occasione delle ultime consultazioni elettorali amministrative, occupandomi del sito Internet della sezione provinciale. Sto seguendo con interesse le operazioni volte a costituire il "grande centro" nella speranza che sia, finalmente, la volta buona...
Scrivo per chiedere che l'UDEUR inizi a riservare la sua attenzione anche alla storia ed alla cultura del Nord Italia: sono presidente di una Associazione Culturale che si occupa della divulgazione della storia del Marchesato di Monferrato, otto secoli di esistenza autonoma sino al passaggio nel 1708 ai Savoia. Vorrei che il partito avviasse una serie di iniziative volte ad evidenziare i "mille volti" degli italiani, ovvero la conoscenza della loro storia che, fino a meno di 150 anni fa, li ha visti divisi da confini e governi. Sono, ovviamente a disposizione per approfondire questo progetto, qualora questo riscuota l'interesse suo e del partito.
Cordialmente
Roberto Maestri
www.marchesimonferrato.com

Botolo ha detto...

Carissimo Mastella,

sono un elettore della coalizione all'opposizione ma apprezzo il suo approdo su internet, così come apprezzo ciò che anche il senatore Di Pietro sta facendo con il suo blog. Bravi! Ci vuole più contatto con le persone. Ottimo!

il cane di Jack ha detto...

Caro Ministro, sono un dipendente del Ministero della Giustizia e uno scrittore di blog. Non le dirò che Lei mi piace come politico, nè come Ministro (d'altra parte la mia regola è la riservatezza sulla mia identità personale che mi permette di dire quello che penso, senza che io debba sconfinare nella maleducazione o nell'aggressione verbale; se lo facessi mancherei di rispetto prima di tutto a me stesso) I Ministri della Giustizia, da quando io sono dipendente, li ho visti sempre come entità lontane ed eteree,la loro influenza sempre lontana nelle cancellerie e nelle aule dove si fanno i processi e dove si affrontano le difficoltà del vivere quotidiano). Tuttavia questo suo blog mi pare una cosa interessante, soprattutto per il linguaggio che usa e per il fatto che andare in rete, significa mettersi in gioco.
Le volevo dire alcune: lei ha il diritto di censurare chi vuole... è nella logica del blog fare questo. Che pubblichi il mio commento o no, a me poco importa. Anche io ho un blog e se decidessi di pubblicare alcune cose e non altre, non mi piacerebbe avere interferenze. Spero comunque che lei voglia pubblicare i commenti in modo non autocelebrativo e che accetti di mettersi in gioco. Io sono un cancelliere b3 di un Tribunale molto meridionale: se vuole sapere come vanno alcune cose, non ha altro da fare che chiedere: le dirò la mia opinione. Questo perchè penso che un capo che voglia fare bene il suo lavoro debba ascoltare non solo i vertici degli uffici o i suoi stretti collaboratori, ma anche gli umili e gli ultimi della sua organizzazione. Le metto a disposizione quel poco che so e con molta umiltà, non perché io sia schierato politicamente con lei oppure perché lei mi piaccia, ma perché sono il cane di Jack. Tiro la slitta e non mi piace essere tirato dagli altri cani di Jack. Non amo il mio padrone, ma voglio raggiungere la meta di lasciare il mio mondo, il mio ufficio, la mia casa, un po' più puliti di come li ho trovati. Senza pregiudizi.
Il cane di Jack

Mr. Pepper ha detto...

Egregio Mnistro,

scrivo a Lei in merito ad una questione che non riguarda direttamente il Suo ministero.

Le scrivo per farmi portavoce delle decine di migliaia di vincitori di concorso che aspettano di essere assunti dalla PA.

Da svariati anni esiste il blocco delle assunzioni nel pubblico impiego (instaurato a più riprese e confermato da governi di diverso colore): ministeri, insegnanti, università, enti di ricerca, enti locali, regioni...etc...
Il governo Prodi (che io ho votato e rivoterei!), dopo la superfinanziaria lacrime e sangue che ha portato un pò di soldi nelle casse dello stato, decide di mettere mano alla triste situazione dei lavoratori precari in italia.
Fa scelte coraggiose: assunzione di 60.000 insegnanti, sblocco delle assunzioni negli enti di ricerca, assunzione di 145.000 precari "storici" della PA..........
....
manca qualcuno?...
...
NOI !!!!!!!!!!!!!
I VINCITORI "STORICI" IN ATTESA DI ASSUNZIONE !!!!!
Siamo oltre 70.000 ...giovani che hanno guadagnato il diritto costituzionale di lavorare nella PA!
Gente che aspetta anche da 6 anni di essere assunta (e che magari nel frattempo non trova lavoro)!!!!!!!!!!!

Non una voce nè una menzione....un silenzio che si fa assordante e diventa presagio di future ulteriori sventure...

Già, perchè nelle settimane successive si fa chiara l'intezione del governo di favorire anche in futuro (anche dopo lo sbollo delle assunzioni previsto per il 31/12/2007) i precari storici rispetto ai vincitori di concorso.
Così, nello stabilire di diminuire nel tempo il numero di dipendenti della PA (cosa comprensibile), DECRETA che nei prossimi anni per 100 pensonamenti nella PA, ci saranno solo 60 nuove assunzioni a tempo indetemrinato di cui 40 saranno presi dalle liste dei precari storici e 20 saranno vincitori di concorso!!

Ma con queste norme, quanto tempo ci vorra per assumere tutti i vincitori di concorso in attesa di assunzione...che già aspettano da tanti anni?
Perchè i precari (che tra l'altro in questi anni hanno COMUNQUE lavorato) sono considerati più di chi ha regolarmente vinto un concorso ed aspetta l'assunzione (e magari nel frattempo è disoccupato)?

L'unica risposta si rifà a logiche clientelari e propagandistiche: i precari sono "di più" dei vincitori di concorso (circa il doppio) e quindi rappresentano un bacino di consenso più vasto (un uomo un voto!)... che, soprattuto in un perido di scarso "appeal" del governo, va assolutamente lusingato...... CHE TRISTEZZA!

In questo desolante scenario, un caso a parte è rappresentato dal Ministero della Difesa, presso cui ho vinto il concorso (funzionario chimico C1, graduatoria del 30/12/2003)

ll Ministero della Difesa italiano in questi anni sta vivendo una faticosa riorganizzazione (anche a causa della scomparsa della leva obbligatoria): senza entrare troppo nei dettagli (che probabilmente già conosce), uno degli effetti di questa trasformazione è che parte del personale militare anziano sta venendo convertito in personale civile (principalmente come funzionari) con l'effetto che i vincitori di concorso che aspettano l'assunzione si trovano ad essere nella lista di attesa "dietro", oltre ai precari, anche agli ex-militari !!!


Egregio Ministro, Le chiedo quanto meno di "guardare dentro" questa situazione, che i mass media sembrano ignorare.
Si faccia un'opinione in merito...e vedrà che non potrà non essere dalla nostra parte.

Con stima, La saluto e La ringrazio.

Dr. Bruno Larosa
Associazione Vincitori non Assunti

Aurora86 ha detto...

E' una bellissima sorpresa trovarla in veste di blogger,dica la verità l'ha fatto per non essere da meno di Di Pietro?
Fa benissimo a "filtrare i commenti", e non è tenuto a rispondere a tutti,da quello che ho letto pare che guitti,giacobini da operetta,travagliati et similia si sono radunati qui,e non la invidio certo per questo.
Anche se politicamente non sono dalla sua parte,io infatti sono visceralmente Berlusconiana e orgogliosa di appartenere ai "civis marginalis" e a una umanità "moralmente inferiore",questo non mi impedisce di apprezzare il suo pragmatismo,la sua concretezza,capacità di mediazione,
saper dire le cose come stanno,e perchè no,la sua intelligenza.
Insomma mi è cordialmente simpatico,e se a Telese inviterà Silvio credo che ci sarò anch'io,non mi sarà difficile visto che sono della Basilicata.
Auguro a Lei e a tutta la sua famiglia una serena vacanza.
Alla prossima.

La Compiuta Donzella del 2000 ha detto...

E' sempre strano vedere come i personaggi famosi che hanno il coraggio di rapportarsi direttamente con la gente comune, proponendosi come persone dotate di opinioni come qualsiasi altro "navigatore", vengano osannati o lapidati in pubblica piazza con giudizi a priori. Scommetto che se avesse usato uno pseudonimo, il 90% dei troll (secondo l'accezione internettiana) non avrebbe nemmeno preso in considerazione il suo blog.
Indipendentemente dalle mie idee politiche, trovo invece molto interessante il suo blog perché lo sta effettivamente usando (al 98%) come una sorta di diario online ed è curioso leggere come si rapporti con la "ragnatela" nell'esprimere ciò che pensa.
Questo è il suo piccolo angolo in Internet, quindi lo usi come meglio crede.
E se agli altri non va bene cavoli loro.
La democrazia, soprattutto sul web, è sacra, ma in casa propria si fa quel che si vuole, nel rispetto però delle regole comuni. E lei non le sta certo infrangendo.
Saluti e beato lei che, a detta del Corriere, è in barca a Ponza!

altilio pressi ha detto...

Caro Ministro...e poi dice che con Di Pietro non ha affinità??!!!
E questo blog dove lo mette?
Comunque è sorprendente che Lei si metta così *nudo* ai suoi (e)lettori!
Al contrario di quello che fanno la maggior parte dei politici che non rispondono mai alle mail dei cittadini...Prodi in testa, che dal sito istituzionale invita a scrivergli...ma le risposte non arrivano mai..
Comunque buona festa a ceppaloni e buon ferragosto!

Antonio777 ha detto...

Comunque complimenti, per i coraggio di scrivere e di rispondere. Spero proprio che sia veramente lei a rispondere e non uno "staff". I politici dovrebbero mettersi in piazza anche in questo modo! Un modo "semplice" per avvicinarsi alla gente comune (anche se virtuale)

Francesco Paolo Cannito ha detto...

Caro Mastella,
innanzitutto devo complimentarmi con Lei per questa splendida iniziativa democratica. Oggi, la democrazia partecipata corre su internet e la Rete è anche il nuovo termometro della vita politica e sociale del Paese.
Elogiato il Suo coraggio, veniamo alle note dolenti.
E' notizia di oggi la scarcerazione dell'omicida (il suo nome è Corrado Avaro) della giovane ragazza di Pinerolo. Il signor Avari aveva travolto e ucciso la ragazza alla guida della sua auto: inutile a dirsi, era ubriaco. Gli avvocati dell'omicida hanno detto che è stato un bene aver scarcerato l'uomo e averlo accusato solo di omicidio colposo "altrimenti si sarebbe creato un pericolo precedente". Il pericoloso precedente a cui si riferiscono questi signori è il fatto che il giudice stava decidendo se accusare l'omicida di omicidio colposo (come si usa impropriamente con questo tipo di crimini) o di omicidio volontario.
Mi chiedo e Le chiedo:quante altre persone dovranno morire a causa di persone ubriache che si mettono alle guida delle auto? Quante altre famiglie dovranno piangere i loro padri, le loro madri, i loro figli? Cosa si aspetta a sanzionare questo tipo di crimini come vero e proprio omicidio volontario? Eh si, caro Mastella. Chi si mette alla guida ubriaco sa benissimo che può uccidere e se lo fa non vedo perché debba avere un trattamento diverso da quello di un qualunque omicida.
Insomma, quando diventeremo un paese civile?
La ringrazio.
Distinti Saluti.

Roberto Cortez ha detto...

Io volevo chiederle, non facendo riferimento a lei chiaramente...ma voi politici vi rendete veramente conto di quanto marcio c'è nella vostra categoria? basta seguire i fatti di cronaca (il caso Mele, la presunta droga in Parlamento, i continui ritocchi allo stipendio, i dettagli sulla mensa della Camera)...ma è cosi bello farsi odiare da un popolo intero? come fa la gente a credere ancora nella classe politica, nella ripresa del Paese? secondo me la gente sarebbe molto più contenta anche con meno di 1000 euro al mese(perchè secondo me non è questo il vero problema...non si possono tirare fuori i soldi dal nulla, io da questo punto di vista vi comprendo)ma con gente onesta a rappresentarla, politici sani e non viziati. La ringrazio per l eventuale risposta. Saluti

Luigi ha detto...

Ministro ma è lei in persona che scrive? Ma lo sa accendere un computer?

Francesco A. ha detto...

Caro senatore e ministro Mastella, ammiro questa sua scelta di aprire questo blog, devo dire anzi, per usare un'espressione di un suo collega ministro, è una scelta azzeccata. Con lei vorrei condividere un'opinione relativamente al contenzioso in atto tra il fisco e Valentino Rossi. Si parla di 60 milioni di euro evasi, una cifra stratosferica, vuol dire che se ne è guadagnati sicuramente più del doppio. Ma non è per biasimare il "povero" Rossi che sto scrivendo, ma per chi in quest'Italia non insegna a un giovane a fare la sua parte, a compiere il suo dovere nei confronti di un paese che non solo gli ha dato i natali, ma ha anche fornito le occasioni per arrivare dove si è arrivati. Avrebbe guadagnato tanto se fosse nato in Albania? Non bastasse che qualche anno fa, un'università, in barba a chi studia e sgobba sui libri tanti anni, con tante difficoltà, anche economiche per le famiglie che devono sostenere tasse universitàrie, costo dei libri e spese di fitto ai propri figli, ha concesso a V.Rossi una laurea ad honorem. Io ho da poco compiuto 28 anni e per una serie di problemi di famiglia non sono ancora laureato, non è un fatto di invidia nei confronti di questa persona, simpaticissima che, tra l'altro, è un grande campione dalle grandi qualità e merita, ma è per un concetto di giustizia, non a caso lei è una persona con i titoli giusti per parlarne, giustizia che viene a mancare da parte delle istituzioni e uomini delle istituzioni. Per tradurre questo discorso in termini politici, ho letto che lei ha detto che il Berlusconismo è finito, che i tempi sono maturi per nuove alleanze. Io invece ho il timore che non è così. Credo che se cade questo governo le elezioni sono dietro l'angolo, infatti non ci sono i numeri per fare governi senza includere anche Forza Italia. Il che significa che appena Berlusconi vuole si va alle elezioni e, per motivi anche anagrafici, lui le vuole subito. Credo che il governo di cui lei fa parte stia lavorando bene, tra mille difficoltà, sta imboccando la strada giusta, si vedranno i risultati, andate avanti, è il vostro dovere verso il paese anche se molto spesso è una croce, come lo è pagare le tasse. Buone vacanze.

Raffaele ha detto...

Wow bella iniziativa! ^_^ non credevo che lei avesse un blog, l'ho scoperto leggendo un articolo sul Corriere (dove si citava quel tale "Severino Cicerchia"). E' un modo ottimo per comunicare con la gente, ha fatto una scelta saggia ad aprirlo, anche se purtroppo incapperà anche in qualche maleducato, lo so per esperienza perché anche sul mio blog è così (si sa, gli stupidi ci sono ovunque).
In ogni caso benvenuto nel mondo di internet Ministro ;-) mi sa che passerò spesso a commentare, a presto e buon lavoro

Mario Francescato ha detto...

Gentile senatore,
bravo!
Il modo in cui Lei tiene il blog è diverso da quello della maggior parte degli altri politici.
In particolare se va a vedere quello di Adinolfi, candidato alla segreteria del partito democratico, noterà il blog di un finto blogger, pieno di censure, là sì e di vanità.
Sinceri complimenti.

Michele P. ha detto...

Caro Ministro,
io non desidero entrare nel merito di faccende politiche, ma del post che sto commentando. Trovo che mettersi in discussione sia sempre una cosa positiva, aldilà di ciò che si è e che si rappresenta. Volevo dire la mia sulla questione dei commenti filtrati-censurati ec etc perchè con queste cose ci lavoro e un'ideuzza, col tempo me la sono fatta. Nei siti in cui si può scrivere tutto, finisce sempre allo stesso modo: le volgarità si mescolano agli insulti e alle cose sensate come, per esempio, le critiche costruttive o semplicemente ben argomentate. Diventa un grosso calderone, insomma, in cui finisce dentro di tutto, compromettendone, tra l'altro, la leggibilità. Ora, io, leggendo le lamentele di chi vorrebbe campo libero per tutti, senza filtri, mi chiedo perchè, uno, nel proprio blog, dovrebbe tenersi una valanga di insulti rivolti contro sè stesso in bella vista. E' come chiedere a uno di tenersi delle scritte ingiuriose contro di lui sul muro di casa propria nel nome della libertà. Nel nome di che? La libertà è un concetto chiaro: la nostra finisce dove inizia quella degli altri. Io sono libero di dire la mia, Mastella è libero di tenere un blog senza dover soffrire all'idea che sul SUO blog ci sono cose lesive della sua dignità. Certo io non so in che misura Lei filtri i commenti, ma mi sembra di aver letto molte critiche sul Suo operato, qua e là. Insomma la mia impressione sul Suo blog è che se uno critica, argomentando, viene pubblicato, anche se potrei sbagliarmi. Ma se fosse così, allora, dov'è il problema? Chi chiede che venga abbattuta questa barriera virtuale e condizionata, cosa ha realmente intenzione di scrivere?

MOPY ha detto...

On. Ministro,Lei sa benissimo che le leggi attuali obbligano i Magistrati a prendere decisioni impopolari quali il rilascio di persone appena arrestate dalle FF.OO.Inoltre la mancanza di carceri impedisce di trattenere materialmente questi delinquenti.Può essere che qualche Magistrato sia poco amante del lavoro.In ogni caso Lei deve farsi carico di presentare iniziative legislative per correggere immediatamente tale andazzo.Sono brusco?Gli Italiani sono arcistufi di vedere delinquenti italiani e immigrati che rapinano le case isolate,violentano,vendono droga,uccidono,picchiano le Vigilesse,fanno i loro porci comodi,vogliono rendere l'Europa come una terra dell'Islam e noi dobbiamo accettare supinamente tutto questo.Ci di una mano almeno Lei,se crede.Distinti saluti.Mauro Gregorio

Cancemi Corrado ha detto...

Gentile senatore Clemente Mastella,
navigando nella rete sono finito per caso nel suo interessante blog. Devo dire che non ho ancora avuto modo di leggere i suoi interventi ma lo farò presto. Mi chiamo Cancemi Corrado e sono un giovane aspirante giornalista. Spero che un giorno possa avverarsi il mio sogno di intervistare i protagonisti della scena politica italiana, lei compreso ovviamente. Per me sarebbe un grande onore ricevere un suo commento su uno dei miei articoli presenti nel mio blog:
www.ilpennarellogiallo.blog.lastampa.it
Cancemi Corrado

Sonichead ha detto...

Io sto con severino..questo è il web signor ministro e qui si gioca con le nostre regole..se lei non ha abbastanza tempo per curare il suo blog lo chiuda.Certo che questo commento verrà cancellato la saluto

Aristotele ha detto...

Egregio Ministro Clemente Mastella,

Premetto di non identificarmi secondo le sue ideologie politiche: io non condivido in genere la politica strettamente centrista, che a mio acquista nel bipolarismo italiano quel sapore di trasformismo, fortemente nocivo all'Italia quanto conveniente al politico stesso (e non mi riferisco alla sua condizione che sempre ha risposta alla coerenza e al mandato).

Detto questo io disprezzo l'insulto sconsiderato e poco costruttivo, non approvo coloro che attaccano senza argomentare, senza "mettersi allo stesso livello" degli altri interlocutori.

Inoltre apprezzo molto il fatto che un politico italiano possa dedicarsi al colloquio con la gente attraverso questo magnifico mondo che è la blogsfera. Sicuramente è uno dei pochi che ha compreso quanto il dialogo con il "popolo" attraverso questo grande strumento comunicativo, possa essere costruttivo, utile ed anche propagandistico -e di questo nessuno può fargliene una colpa-.

Per tornare alla politica, le vorrei porre un quesito che per me è di vitale importanza. Considerando la storia del centro e la formazione ideologica della politica centrista, come è possibile non considerare l'aspetto strettamente laico dell'azione politica e della politica sociale? La laicità è la via di mezzo. Non è l'estremismo. Un partito di centro dovrebbe essere fortemente incline ad eliminare l'influenza politica della chiesa per garantire l'universalità del diritto (diritto che deve essere assoluto e per nulla legato alla moralità religiosa o al senso comune di un contesto definito). Negare un diritto di "sposarsi" ad una coppia gay, per esempio, è da estremista. Infatti non è possibile dimostrare quanto questo sia ingiusto (se consideriamo la natura l'omosessualità è fortemente diffusa e porta la creazione di rapporti stabili tra soggetti dello stesso sesso) se non attraverso l'appello morale della chiesa e della tradizione cattolica. E questo discorso vale per molte questioni.

In definitiva gradirei una sua spiegazione in merito in quanto, pur leggendo costantemente i giornali e seguendo le diverse trasmissioni di dibattito politico (sono un vero appassionato di politica), non è mai stata chiarita con metodo la sua visione (spesso infatti l'articolo, come la trasmissione, era caratterizzato dallo scherno o dalla totale approvazione e MAI dal dibattito costruttivo).

L'emai (in alternativa a questa sede che spesso risulta dispersiva e contaminata da coloro che non hanno a cuore il dibattito) alla quale potrebbe rispondere è pensierorizzontale@yahoo.it

Ringraziandola anticipatamente per la vostra risposta, le porgo distinti saluti.

Francesco Facciuto (Aristotele)

Sen.Clemente Mastella ha detto...

Sonichead qui ci sono regole precise e non sono le "sue" e neanche le "mie" ma di tutti. E poi ci sono quelle del mio blog

nicola montesano ha detto...

Caro Clemente sono un consigliere Provinciale di Matera,ci siamo conosciuti tempo fa' qui in Provincia,trovo la tua iniziativa molto interessante e piena di interessanti contenuti al dibattito politico continua cosi.Un abbraccio

daniele ha detto...

-- perchè non è stato pubblicato? --
Vede caro Ministro, la realtà è putroppo una sola: Voi siete diversi da Noi.
Ma tanto diversi.
Ho 32 anni, ho studiato tanto, avrei saputo rispondere 1000 volte alle domande che fecero quelli delle jene ai voideputati, leggo tanto, mi interesso di politica, di economia, sono un informatico, vado in chiesa, ho dei ragazzi in oratorio che aiuto, etc... eppure vivo con difficoltà la quotidianità al contrario di voi. Io guadagno 1000 euro lordi al mese, il mio contratto scadrà a dicembre 2007. Vorrei un figlio, lo desidero tanto, ma io e mia moglie, sposati in chiesa, non possiamo "permettercelo", perchè l'affitto alto, il suo contratto co.copro. il mio che scade tra poco non ci permettono di "creare" vita.
So che letti così sanno di retorica e luoghi comuni, ma la verità è putroppo questa. Ai miei occhi arriva un divario tra ricchi ( voi) e poveri (noi) che mi riempe di sconforto e spesso lede la mia dignità. Su, provi un attimo a pensare, veramente con il cuore, se adesso facessimo a scmbio di posti io e lei, come starebbe?
La sente la sensazione dentro lo stomaco? quel profondo senso di ingiustizia che parte da li e arriva alla testa, agli occhi e scende magari sotto forma di una lacrima. E' dura, è tanto dura. Lei vada in vacanza, io resto qui a lavoro. Si, perchè noi co co pro non abbiamo ferie ne malattia. E se non lavoro non mangio, nel vero senso della parola.

Anonimo ha detto...

Gentile Ministro,
colgo l'occasione del blog per sottoporle due tematiche sulle quali mi preme avere delle risposte.
La prima riguarda l'indulto. Il provvedimento approvato dal parlamento più di un anno fa ha avuto un effetto assolutamente temporaneo e a quanto leggo su più quotidiani siamo tornati ad una soglia di detenzione che viene definita di allerta. La domanda è: dopo l'intervento tampone avete un progetto "serio" per risolvere il problema?

La seconda riguarda spesa pubblica e tassazione. Uno dei primi provvedimenti di questo governo è stato quello di redistribuire risorse alle fasce più deboli. L'intento seppur meritevole ha prodotto una maggiore tassazione (certificata dalla Banca d'Italia e non prevista dal programma di governo), una maggiore spesa pubblica (certificata anche qui dallo stesso organo e anche qui non prevista dal programma) e una redistribuzione di reddito praticamente inesistente (e qui la certificazione credo la può trovare semplicemente parlando con gli italiani). Ora mi rivolgo a lei perchè appartengo alla categoria chiamiamola cosi moderata della coalizione che fino ad ora ha subito solo la maggiore tassazione a fronte della quale non ci sono state riforme rilevanti in nessun campo. Cosa mi devo aspettare per il futuro? Comincio ad essere preoccupato dalla ignobile corsa al portafoglio al fine di sostenere situazioni a dir poco fuori dal tempo (una per tutte l'abolizioone dello scalone).
Grazie per l'attenzione

Anonimo ha detto...

Caro Ministro,
in merito alla natura del suo blog Le volevo comunicare che un mio commento (certamente pungente ma comunque rispettoso) non è stato pubblicato e sinceramnte non capisco il perchè.
Sono certo che si sia trattato di una svista da parte di coloro che devono inserire i commenti, quindi, sicuro di vederlo prossimamente pubblicato, rirpopongo la mia riflessione.
Avevo scritto solo per sapere se nella Sua agenda ha in programma un qualche intervento in merito all'esame di abilitazione per l'esercizio della professione di Avvocato (che così come è ora strutturato è penoso). Niente di più.
Le rinnovo i miei migliori saluti.
Terenzio Collina.

Anonimo ha detto...

caro Ministro,
Lei e tutti i parlamentari che hanno votato l'indulto siete responsabili di molte morti accadute grazie all'indulto.
Complimenti.
Mario Bertè

Marco Zodiaco ha detto...

Gent. On. Mastella,
lo scrivo per farle semplicemente sapere che come cittadino moderato ho molto apprezzato le sue posizioni ragionevoli e pacate sui recenti problemi che stanno emergendo nella giustizia italiana.
Devo ammettere che non avevo una grande opinione di lei e del suo partito in precedenza e avevo l' idea che fosse uno dei classici politici legati alla poltrona e sempre pronti a cavalcare il populismo per accaparrare piu' voti possibili (mi perdoni per la schiettezza..)...pero' un po' mi sono ricreduto.

A parte certe cose che non ho ancora capito (quelle sue dichiarazioni su Calciopoli e anche il fatto che abbia lasciato la trasmissione di Santoro arrabbiato non sono state proprio apprezzate..),devo ammettere che come ministro della giustizia la trovo molto umile e pacato. Quando parla di fatti sulla giustizia parla in maniera ragionevole e professionale.
Non e' arrogante (a differenza del suo predecessore Castelli, a cui piaceva molto fare il bullo da periferia forse per sopperire ad alcune sue insicurezze personali) e si spiega chiaramente...insomma, continui cosi', che si sta facendo apprezzare anche da elettori moderati di centro-sinistra che magari prima storcevano di pu' il naso su di lei...la pacatezza,la professionalita' e l' essere pragmatici sono apprezzate dai comuni cittadini piu' di quanto lei creda.

Cardiali saluti,

Anonimo ha detto...

Egregio sen.Clemente Mastella sono un ragazzo di 15anni e nonostante la tenera(si fà per dire) età mi interesso di politica e nonostante non posso condividere alcune delle sue opinioni le faccio i miei più sinceri complimenti per aver creato questo blog perchè ormai da un pò di tempo si è persa fiducia e si è avuto un distaccamento dalla politica e aprire un blog è sicuramente il modo migliore per comunicare e ridare fiducia nella politica ai nuovi giovani elettori come me...
Ancora complimenti
Matteo

Sen.Clemente Mastella ha detto...

Per Davide S. Prima di tutto nessuno ha mai detto che il carcere non debba essere punitivo. Le pene rappresentano una "punizione" per i reati commessi. Che però si debba contemporaneamente recuperare alla società chi ha sbagliato è un dato di fatto di tutte le società moderne. E' che si parla molto dei 2 cittadini su dieci che dopo l'indulto sono tornati in carcere e non degli 8 che stanno cercando di inserirsi nuovamente nel tessuto sano del paese. Infine le assicuro che non filosofeggio ma dedico al blog molto tempo per convinzione. Spero di poterlo fare sempre.

Salvatore ha detto...

Quando gli esponenti politici di centro destra dicono che l’attuale è il governo delle tasse a me, che appartengo all’altro polo, qualche riflessione me la provoca. E’ di questi ultimi giorni l’idea del sottosegretario all’economia Grandi di SD sostenuta peraltro dal ministro Ferrero di RC di introdurre nella prossima finanziaria l’adeguamento delle rendite finanziarie al 20% . Il risultato di questa operazione porterebbe alle casse dello stato un introito fiscale aggiuntivo pari a circa due miliardi di euro. E’ evidente quindi che non essendo una operazione a pareggio non può essere considerata un intervento di equità fiscale ma un e vero e proprio inasprimento della tassazione. Altra breve considerazione è necessario fare riguardo alle diverse forme di rendite finanziarie. E’ ovvio che una cosa è la rendita dei BOT o CCT e similari altra cosa è quella derivante da speculazioni di borsa. Infatti nel primo caso troviamo molti piccoli risparmiatori che non fidandosi, forse a ragione visti i recenti crac, di altre forme di risparmio più aggressivo si accontentano di poco ma che sia sicuro e consenta loro di difendere in parte il capitale dalla inflazione reale molto più alta, mentre fra i secondi troviamo i grandi investitori che giocano in borsa determinandone spesso gli andamenti. Non parliamo delle stock options che sono il vero scandalo nell’ambito della tassazione finanziaria. Occorre ricordare , inoltre, che i sottoscrittori dei titoli di stato sono quelli che si sono di fatto accollati con una remunerazione modesta il debito pubblico del nostro paese che altrimenti sarebbe alla bancarotta. Infine vorrei segnalare a coloro che dicono di essere difensori dei titolari di depositi e conti correnti quante volte le banche italiane, ad ogni aumento dei tassi da parte della BCE, solo in quest’anno sono stati molti, hanno provveduto ad adeguarli su dette forme di deposito e perchè non provvedono a livellare i costi della gestione dei conti a quellii europei. Rispondo io perché ne faccio parte: “mai”. Un’altra stranezza, a mio avviso, è stata dichiarata dal ministro Ferrero quando afferma che non è giusto che il reddito da lavoro venga tassato al 30% mentre l’investimento finanziario al 12,50%. Ma l’esponente governativo di rifondazione lo sa da dove vengono le risorse investite in BOT e CCT? quasi sempre da risparmi del proprio stipendio o salario che è già tassato alla fonte del 30%. Allora di cosa stiamo parlando? forse di dare un altro contentino agli amici della sinistra estrema per tenere in vita il governo Prodi? Sì forse questo avverrà, ma l’equilibrio è talmente precario che non potrà durare a lungo e se si rompe, come affermato recentemente dal ministro Damiano, sarà un evento irreversibile e per i moderati e riformatori del centro sinistra sarà una doppia sconfitta. Franco Pizzuto - Palermo

mauriziomarturano ha detto...

Caro senatore mio fratello e' stato assassinato il 28 ottobre del 2005, il suo presunto assassino si e' fatto un'anno di carcere poi e' stato scarcerato perche secondo la giustizia italiana e' innocente ma se e' vero che e' innocente allora perche' gli hanno fatto fare un'anno di galera.
Immagino anche che verra' risarcito e saremo noi italiani a pagare...e se lui nonn e' stato ad assassinare mio fratello perche' nonn hanno trovato il colpevole? perche' quando ammazzano qualcuno al nord indagano a 300° e parlano i telegiornali per mesi,invece quando viene ucciso qualcuno al sud viene dimenticato, allora e' vero che esiste l'Italia si serie A e l'Italia di serie B .
Io come tutta la mia famiglia vogliamo giustizia, giustizia che mi sembra che non esiste....

Maria ha detto...

Gentile Senatore,
in primis La ringrazio per questo spazio che concede ai Suoi lettori ed elettori, "mettendosi in gioco" appunto come ogni blogger.

Non so se sia il punto giusto per chiederGlielo, ma desidererei sapere se questa frase è effettivamente Sua:

" "Più passa il tempo, più Craxi si rivela un grande maestro della politica. Non vedo motivi per non dedicargli una via in Italia. I reati di finanziamento illecito di cui era accusato erano reati di un'intera classe politica e oggi sarebbero prescritti".
(Clemente Mastella, ministro della Giustizia, la Repubblica, 20 gennaio 2007) ".

Comprenderà (non è difficile intuirlo :) ) che sul merito non mi sono d'accordo né mi sentirei di proporre una simile posizione a chi io dovessi educare, ma prima di approfittare della Sua gentilezza e del suo spazio blog - se per Lei va bene ovviamente - per dialogare con Lei in proposito, è mia cura appurare se siano parole Sue, e nel senso più ovvio che chi legge dà alla frase stessa.
Maria Amici
Messina

paola t. ha detto...

Gentile Ministro,
sono una aspirante notaio.
Con vero piacere scopro la possibilità di utilizzo di questo mezzo per rivolgermi direttamente a Lei in questo momento di grande incertezza. Sono tra i circa trecento candidati che hanno commesso un solo errore alla preselezione informatica dell'ultimo concorso. Già da Giugno molte voci, ora confermate da notizie pubblicate su Mondo Giudiziario, riportano che "sarebbe" in corso di adozione un provvedimento per l'aumento dei posti a bando e la conseguente riammissione agli scritti di chi ha fatto un solo errore.
Nel mese di Giugno 2007 molti di noi Le hanno inviato una lettera chiedendoLe che venissero rispettati i termini di legge che regolano il concorso notarile, (che dovrebbe svolgersi almeno una volta l'anno e dovrebbe coprire molti più posti).
Le chiedo di capire la situazione precaria in cui viviamo, piena di sacrifici, di studio e di rinunce; Le chiedo di capire che abbiamo bisogno di "certezze", positive o negative che siano. Grazie.

ROBERTO ha detto...

NON BASTA APRIRE UN BLOG..... BISOGNA ANCHE SPIEGARE PERCHE' NON SI RINUNCIA A CERTI INSPIEGABILI PRIVILEGI, PERCHE' SI CHIEDANO SACRIFICI AGLI ITALIANI E POI SI METTANO I BARBIERI IN PARLAMENTO, O PERCHE' SI DIANO LE AUTO BLU ANCHE AI PRESIDENTI DELLE COMUNITA' MONTANE... UN BUON PADRE DI FAMIGLIA AMMINISTREREBBE MOLTO MEGLIO DI VOI LE FINANZE

ROBERTO ha detto...

SPETT/LE SENATORE, SI METTA ALLA PROVA... RISOLVA QUESTO PICCOLO E SEMPLICE PROBLEMA... NEI TRIBUNALI A ROMA SI ASPETTANO MESI PER AVERE UNA SENTENZA PERCHE' MANCANO I CANCELLIERI CHE LE SCRIVONO.. A VIA GIULIO CESARE CE N'è UNO PERCHè L'ALTRO è STATO SPOSTATO.. E MANCANO CARTA PER FOTOCOPIE (SI POTREBBERO FARE SU DISCHETTI). E SIAMO NEL 2007....

Antonella Marcucci ha detto...

Bello andare al gran premio di monza in grande stile per fare bella figura con gli amici e a spese della povera gente è?
Ma non si fa schifo quando si guarda allo specchio?
Oltre ad essere un uomo politico di basso spessore, tocca livelli di povertà d'animo allucinanti.
Non so se può comprendere questo concetto però.
Distinti saluti.