mercoledì 19 settembre 2007

Quelli del bollino

Tutti qui, tutte le sere, in duemila, a spiegarmi che cosa è un blog. Allora sentiamo che cosa è? Uno spazio dove minacciarmi, riempire i commenti di insulti, lamentarsi perchè a un commento del giorno prima non è stata data ancora risposta (come se fosse obbligatorio o dovuto) senza neanche tener conto del tempo che ci vuole per leggere e dedicarsi a un blog. E fate anche gli spiritosi firmano i commenti con i nomi degli assassini liberati con l'indulto. Come se alle due di notte mentre dedico del tempo a me e a voi io possa star li a ragionare più di tanto nella scelta delle vostre firme. Io taglio gli anonimi e basta. Gli altri li pubblico, con calma e tempo. Certo che ho capito la provocazione della firma assassina. E per questo non avrei dovuto pubblicare? Da una parte mi accusate di censura perchè non rispondo a vecchie questioni già da me chiarite (come la testimonianza a un matrimonio) o perchè non porgo l'altra guancia. Dall'altra non fate neanche lo sforzo di andare a leggere tutti gli insulti o i commenti violenti e critici che libero dopo averli letti. Vi chiedete dove sono i miei amici, la gente che crede in me, gli iscritti all'Udeur e del perchè non sono qui sopra a difendermi o a lasciare commenti graditi. Ve lo dico chiaramente e ancora una volta: io non chiedo a nessuno di venire in soccorso. Non ne ho bisogno. Non mi servono i commenti tipo quanto sei bravo o quanto sei bello. Io volevo confrontarmi con la popolazione del web e lo sto facendo, con serietà, costanza, fatica e una certa dote di umiltà. Pubblico quasi solo commenti scomodi e scelgo a chi rispondere per non dover passare tutta la giornata qui sopra. Voi siete liberi di insultarmi e fare ciò che vi pare. Io non sono libero di tutelare con un minimo di filtro le vostre gravi offese? Strana forma di democrazia vi siete inculcati in testa! Ma già, voi siete quelli del bollino. Quelli per il quali ci sarà uno che dirà questa è una pera matura quest'altra non ancora. Ma sì, fatevi mettere il bollino. E provate a prendere i voti con le bestemmie che lasciate sul mio blog. Come programma non c'è male. .

35 commenti:

Anonimo ha detto...

Scrivo in questo Blog, per la prima volta, perchè da una discussione avuta con alcuni amici questa sera mi è sorto un dubbio che, credo lei possa facilmente dissipare. Vengo al dunque: Sia il pensiero di destra che di sinista consiste in "dogmi" di carattere ideologico esplicati nel corso dei decenni da filosofi e pensatori autorevoli che hanno deliniato le linee guida dei vari movimenti politici e non. Su cosa si fonda e in cosa consiste il pensiero ideologico di centro? L'argomento è stato mai trattato da pensatori illustri come quelli di carattere Olistico e Liberalista?

Spero di avere una risposta in questo blog, la ringrazio anticipatamente.
DISTITI SALUTI

Pasquale ha detto...

Salve, si sta scontrando con il lato peggiore della libertà della rete, ma per favore non molli, passata la tempesta dei grillini - che danno ragione alle critiche quando insultano - sarà utilissimo poter parlare direttamente con lei e poter sfruttare il lato migliore della rete. E non sono nemmeno uno dei suoi elettori...

gian andrea ha detto...

Caro Senatore,
la Sua risposta è molto dignitosa e lo spirito con cui ha deciso di confrontarsi col popolo Le fa onore. Non mi sembra che siamo ancora al momento delle ghigliottine. Quando quel momento arriverà, purtroppo lo spazio per il "libero confronto democratico" non ci sarà più, Lei capisce...
Come diceva d'Ormesson, citando peraltro Chateaubriand se non ricordo male: "Le metier de Roi c'est de monter à l'échaffaud". Bon...
Tutto ciò detto, vorrei attirare la Sua attenzione su due punti: il primo è che comunque sarebbe opportuno che Lei e i Suoi colleghi Vi ritiraste. Guardi, Glielo dico quasi con affetto: il paese è DISTRUTTO. DISTRUTTO. E non è colpa della società, ma di chi ha indicato la direzione. Avete diretto la società verso il precipizio. Avete, tra le altre cose, rimesso in libertà gente che in carcere non avrebbe potuto nuocere. Avete sguinzagliato degli assassini. Si immagini se uno di questi avesse ucciso Suo figlio. Ci pensi quando si mette a letto. Prima di addormentarsi.
L'altra cosa è che anche Grillo commette un sacco d'errori. Il primo La riguarda: gli può rispondere che se mr. bean creasse il più importante sito del regno unito per attaccare brown e quella classe dirigente, dopodichè scendesse in piazza con centinaia di migliaia di persone e fondasse un movimento politico, ebbene che Grillo stia tranquillo: Brown risponderebbe eccome a mr. bean!
Allez, alla prossima.
gian andrea

Vincenzo Orefice ha detto...

Illustrissimo Senatore Clemente Mastella,
leggo per la prima volta il Suo blog e devo dire che ho notato una cosa. Pur trovando condivisibili molte delle cose che Lei sostiene, in particolar modo quando tratta di problemi generali, vedo che ogni Suo intervento - o almeno quelli che ho potuto leggere - è impostato come una difesa da attacchi da Lei ricevuti. E' comprensibile che Lei senta la necessità, anche il dovere, di ribattere ad accuse o critiche a vario titolo rivolteLe da questo o quel personaggio, talvolta anche di dubbia credibilità e con toni poco urbani e corretti, ma, a modestissimo avviso di uno studente di 24 anni, sarebbe più costruttivo e anche più interessante che Lei utilizzasse lo spazio del Suo blog in maniera più propositiva, indicando magari le linee ispiratrici della Sua politica, spiegando i provvedimenti che ha adottato o intende adottare, affrontando - perché no? - anche argomenti off topic, come si dice in gergo, ossia temi non necessariamente relativi alla sua attività di governo in senso stretto. Mi permetto di fare a Lei queste osservazioni, che non vogliono essere assolutamente dei consigli, perché, per quello che mi è dato conoscere, la ritengo una persona aperta e democratica.
Cordialmente

Vincenzo Orefice

Simone ha detto...

Salve sig.ministro, io mi ritengo una persona educata e non ho nessuna intenzione di offenderla..vorrei soltanto esprimere la mia opinione da persona civile: personalmente la considero una persona a modo e rispettabile, semplicemente non la ritengo adatto a compiere il ruolo di ministro di Grazia e Giustizia, tutto qua. Con questo non voglio dire che lei sia un incapace, tutt'altro, sono solo convinto che non sia il ministero che le si addice, questo perchè non sono per niente d'accordo su alcune decisioni prese da lei. Cordiali saluti, Simone.

Andrea Rendi ha detto...

Gentile Ministro,
leggo su un quotidiano online che al Senato oggi, 20 Settembre, Lei avrebbe affermato "Chiarimento o crisi di governo, la maggioranza non c'è più". Le sarei molto lieto se potesse far capire meglio di quale chiarimento sente la necessità, e attraverso quale criterio giunge a dire che la maggioranza non esiste più. Personalmente trovo abbastanza difficile accettare che un Ministro usi parole tanto pesanti (e con una certa frequenza), che a mio parere non fanno bene nè al Governo del quale è membro, nè al Paese. Grazie per la Sua attenzione.

giovanni ha detto...

On.Mastella,
la gente è arrabbiata, ma davvero. La gente non ne può più. Chiunque se ne accorge. Basta uscire per strada e provare a parlare con qualcuno. Tantissime persone hanno subito un'ingiustizia, non dalla vita, ma dalla propria "Madre" che dovrebbe essere lo Stato. Ed è brutto. Si sta male. A me spiace che in tanti la offendono, ma è perchè tutti i politici sono distaccati dalla realtà. C'è un divario, un'era enorma tra noi cittadini e la classe politica. Si è rotto il filo. Il legame. La classe politica si chiude nella sua arroganza evitando di aprire qualsiasi contradittorio. C'è da apprezzare l'apertura del suo blog. Io la apprezzo e tanto. E questo post mi piace, è forse uno dei più equilibrati. Non lo condivido ma mi piace.
La prego di capirci. Insomma credo che anche Lei è stata in mezzo alla gente. Basta che ci ritorni.
In bocca al lupo.
Giovanni I.

Luka ha detto...

Ma è proprio lei o è una bufala....

se è lei, un blog proprio no? uno gratuito è andato a prendersi?

Non me ne voglia.

Marco Tofferna ha detto...

Non la insulto, non bestemmio. Le chiedo: si è pentito di avere iniziato questo blog? Non si aspettava la marea di commenti negativi (e anche le offese, purtroppo)? Non capisce che è di questo che si parla quando si nomina la famosa "scollatura" fra politica e cittadini? Voi lassù, irridenti e, spesso, incapaci. Noi quaggiù, a pagare l'affitto con 1300 euro al mese di stipendio. Lasci perdere questo blog Clemente, non fa altro che rispondere a Grillo (aveva detto che lo avrebbe fatto solo 3 o 4 volte). Lasci stare, faccia quello che sa fare meglio. Io non so cosa sia, ma magari lei sì.
Auguri.

Anonimo ha detto...

Egregio Ministro Mastella, il suo sfogo è comprensibile anche se non condivisibile. Non si chiede mai perchè tante persone la insultano e la offendono? Provate voi politici a farvi ogni tanto un esame di coscienza.. Noi non vi sopportiamo piú!! Siamo stufi della corruzione presente in ogni ambito del nostro Paese, a partire dal parlamento. Alzate le antenne e captate il malumore del popolo, fatelo finchè siete in tempo, se no va a finire come in Argentina.. Tanto gli elicotteri non vi mancano.. Saluti, senza stima.

Alessandro G. Mosca ha detto...

Salve onerevole ministro del nostro governo.
Non si faccia travolgere da inutili questioni, è ovvio che la provocano proprio per sperare in una sua risposta, per metterla con le spalle al muro dopo averla ridicolizzata. Non cada in questi tranelli. Ha una vita politica di un certo peso, ha l'onore e l'onere di aver fatto parte dell'ultimo partito serio della nostra democrazia, e ovviamente mi riferisco alla Dc. Le stesse persone che oggi cercano di metterla in difficoltà sono i figli o i nipotini di quei bravi giudici con un solo occhio che seppero bene dove andare a far scattare le manette...
Io ho votato l'attuale governo solo per dare un voto a lei e al suo partito ma , sinceramente, non considero più nè Prodi nè il suo governo come serio.
Spero che si riesca a ricreare una vera forza di centro con gli amici dell'Udc e se Dio vuole con parte di Forza Italia e della Margherita. Basta dare in mano l'Italia a questa gente senza cultura politica. Basta dare in mano il nostro paese a quelli sulla cui bandiera ancora svetta il simbolo sporco di sangue di milioni e milioni di persone oneste morte solo per non sottomettersi al grande sogno progressista, e che qui in Italia si sognano di mascherarsi da paladini della giustizia e delle libertà individuali ( perchè non iniziano a manifestare ogni giorno contro la cina, cuba, l'iran... invece di indignarsi ogni qual volta arrivi una voce dal _Vaticano?) Ma mi facciano il piacere! C'è veramente poco da ridere. La situazione è drammatica. La prego combatta per il nuovo partito di centro, combatta per tanti che come me la stanno aspettando.

Detto questo devo confessarle che non sono stato affatto daccordo con chi ha voluto e firmato l'indulto...chi ha sbagliato deve pagare sennò crolla tutto il nostro sistema che dovrebbe essere basato sulla società civile.

La saluto e le auguro Buon Lavoro!

Alessandro G. Mosca
27 anni, studente universitario
Pavia

playa73 ha detto...

caro on.mastella leggendo da un po' di giorni quello che lei scrive e ascoltando quello che dice e vedendo quello che ha fatto e che sta facendo mi sento molto delusa....
intorno a grillo sono state create e dette cose assurde... abbiamo manifestato un modo educato non ci sono stati atti di violenza penso che sia una delle poche volte in cui in tante piazze d'italia con tanta gente non si sia verificato un atto di violenza non si siano indrodotti i soli che vogliono creare caos.. siamo stati educati e composti abbiamo espresso un malessere che ci accumunava tutti firmando dei semplici fogli ..
e su questo malessere che dovreste discutere, polemizzare, fare un po' di mia culpa.... non posso sentire un direttore (TG2 sig. Mazza) di rete dire che Grillo istiga alla violenza e' assurdo... e' ancora piu' assurdo pensare che per questo qualcuno possa premere un grilletto...
invece non si dice che tante persone che gia' hanno premuto il grilletto sono fuori dalle carceri questo andrebbe spiegato ai noi cittadini il perche'... ci avete messo difronte a una cosa compiuta senza commenti senza direttori di rete che commentino il fatto ,,,anzi loro che fanno commentano grillo per alcune parole un po' colorate...!!! e ancHe lei ministro perche' non prova a girare senza scorta provi a sentire come ci si sente indifesi difronte a criminali catturati e poi liberati? polizzioti che fanno del loro meglio per poi vederli liberi ma che esempio diamo hai nostri figli ???
non condivido nessuna delle sue critiche a beppe grillo e' solo il detonatore colui che ci ha permesso di esprimere in tante piazze il male che sentiamo,,niente di piu' dice verita' scomode ma vere a mio parere e di tanti ....
provate a interessarvi veramente a noi e vi odieremo un po' meno!!!
saluti

matteo ha detto...

io effettivamente mi sono lamentato di non aver visto le mie risposte pubblicate,ma non avevo considerato che ci vuole un pò di pazienza perchè,giustamente,li vuole filtrare,e mi scuso anche;ma non mi sono mai permesso di usare toni arroganti o offensivi,e mi dissocio da qualsiasi insulto.
ad ogni modo,dopo aver festeggiato 30 anni in politica non ha pensato,finita questa legislatura,di ritirarsi dalla politica e lasciare spazio ad altri,magari più giovani?

stefano ha detto...

Lei scrive che ha aperto il suo blog per confrontarsi con il popolo del web, giusto? Guardi che il popolo del web non sono alieni scesi da Marte! Sono cittadini incazzati che hanno votato a destra, sinistra al centro e si accorgono che è sempre la stessa storia. Adesso chiamate questo malessere generalizzato antipolitica, parlate di qualunquismo, demagogia ecc ecc. La realtà è che la politica oggi è brava solo a parlare, mancano personalità forti che abbiano il consenso della GENTE, e che sappiano imporre le proprie idee. Questa classe politica ha fallito, ma il problema non è solo il Parlamento: Grillo ha evidenziato solo uno dei problemi. Il problema vero è il sistema Italia: incapace di rinnovarsi nella ricerca, nella scuola, nella sanità, nelle infrastrutture, nella pubblica amministrazione e chi più ne ha più ne metta. Manca una classe politica in grado di dare delle linee guida a questo Paese. Mi intenda, il problema non si risolve con una nuova legge elettorale in grado di dare maggiore stabilità all'esecutivo: Berlusconi è stato al Governo 5 anni con un largo consenso eppure non è riuscito a riformare niente di questo Paese. Concludo dicendo che in Italia manca la vera gente al potere, quella che vede nel proprio lavoro una "missione"...

claudio fracassi ha detto...

Siamo veremente delusi di questo governo,Vi chiedo di non far perdere la mia fiducia e quella di altri per il nostro partito. UDEUR.
Togliamoci da questo pasticcio. Andiamo a votare subito, diamo segno di credibilita ai nostri elettori. Vi prego ascolta i tuoi elettori che ti saranno sempre fedeli. Auguri per il futuro.
Claudio Fracassi

Giovanni Barbera ha detto...

Signor ministro. Nessuno qui pensa che lei debba rispondere a tutti. E' perfettamente legittimo. Nessuno può passare ore e ore a computer per rispondere ai commenti.
Ed è anche giusto che lei "filtri" i commenti. Gli insulti non fanno mai bene alla democrazia.
Però mi creda sinceramente che quello che attira le ire dei cittadini nei suoi confronti è il suo modo di fare politica che sembra quello di un vecchio democristiano. La gente è stufa di essere presa in giro. E poi mi scusi.......ma anzichè parlare di come grillo comunichi, perchè non cominciate una buona volta a discutere di quello che il popolo, di cui grillo è solo portavoce, pretende da anni. E cioè fare pulizia dei condannati e corrotti che in parlamento prolificano. Di snellire la burocrazia........e non vogliamo sentire da voi: "faremo", "discuteremo", "stiamo prendendo in esame" e tutte queste cialtronate da prima repubblica. Dovete fare e non dire. Più lavoro e meno apparizioni in tv, se volete restare al vostro posto, altrimenti prima o poi sarete schiodati dalla poltrone a forza!! Perchè mi creda, la gente sta mettendo in atto una rivoluzione, perchè è consapevole che tutti gli intermediari, tipo: partiti, tg, e quant'altro possono essere benissimo messi fuori, perchè abbiamo scoperto la potenza della rete. Se vogliamo una legge ci mettiamo d'accordo su internet, andiamo in piazza e firmiamo, senza bisogno di voi politici e di partiti. Quindi o state al passo coi tempi oppure sarete destinati a scomparire (istituzionalmente intendo). La rivoluzione è in atto, prenda spunto dalla storia e recuperi il tempo perso a difendersi dagli "attacchi" di un comico.

sunto2001 ha detto...

Clemente, questo post mi piace, sai perchè ? perchè si vede che ci tieni ! che ti scaldi per le aggressioni via blog dei tanti idioti che si muovono sulla rete... hai ragione a filtrare insulti e bestemmie e anonimi ! Non mi piaci, ma ti rispetto.

Fabrizio ha detto...

Buon post questo.
Ma è con qeusti mezzi che adesso si risponde ai cittadini che non l'hanno votata, o meglio, i cui voti sono stati dirottati verso di Lei.
Il blog è il posto giusto dove confrontarsi, dove capire realmente cosa sta succedendo per strada.
Per anni la politica è rimasta chiusa, a contemplare se stessa e a ragionare su temi di autoglorificazione.
Se la sua popolarità (anche professionale) sul blog non è molto alta, molto probabilmente c'è da riflettere, molto oltre le due di mattino.
Ma è gia tanto che Lei lo faccia, e piano piano può riuscire a capire il nostro disagio. Quello di non poter fare figli, di non poter comprare una 'casettina', umile, di non permettersi le rate, perché noi i soldi non ce li abbiamo realmente.

E' educante avere un rapporto con la politica. Per noi ma anche per Voi.

A presto.
Fabrizio.

Anonimo ha detto...

Ministro carissmo, la stimo e sono suo elettore convinto.
Però, la prego, non faccia cadere questo governo. Dopo c'è solo il baratro cidiellino.

Antonio 83

Fernando ha detto...

Caro Ministro io l'ammiro perchè è uno dei pochi che ha il coraggio di rispondere alle crtiche. Mi permetto di darle un consiglio, io lavoro per "conto mio" ma devo ogni giorno condurre battaglie con l'inefficienza del pubblico. Secondo il mio parere è proprio da lì che parte tutto. Pensi che io insieme ad un mio collega abbiamo tentato di far usufruire dell finanziamento "Sole a Scuola" risultato...10 comuni contattati 3 hanno fatto la delibera in tempo utile. E pensi che il finanziamento copriva il 100% dell'intervento. Come mai questa inefficienza? La gente percepisce che voi politici usate la p.a. come merce di scambio per i vostri voti (e non trovo un solo motivo per pensare il contrario), poi vede che un parlamentare italiano costa 5 volte uno spagnolo. Lei cosa direbbe al nostro posto? Non manifesterebbe un minimo di interesse per Grillo? Quello che cerco di dirle e che Grillo è solo una scusa per manifestare tutto il disaccordo del popolo italiano con la sua classe dirigenete che (per modo dire) ha scelto. Spero che mi pubblica e che mi risponda e di continuare una discussione civile con lei sui temi della politica.

Massimo ha detto...

Credo che abbia travisato il senso del desiderio di una risposta di molti lettori del suo blog. e' ovvio che non potrà mai rispondere a tutti sarebbe da folli oltre che inutile.
Inoltre non ci interessano le sue repliche a chi la insulta o dice qualcosa sulla sua vita privata che secondo lei è falso. Quelli sono c. suoi.
Noi vogliamo risposte concrete ai nostri bisogni in quanto società civile, quelle risposte concrete che voi parlamentari però non date. Ci metta più impegno a dare queste di risposte e vedrà che il popolo non si lamenterà più.

Luigi ha detto...

Sono d'accordo, piuttosto che rispondere agli insulti e commentare le bestemmie, ci dica cosa ne pensa dei temi veri della politica e della giustizia!
Non è forse una contraddizione insanabile invocare "tolleranza zero" per i lavavetri, dopo aver varato un indulto anche per gli assassini?
Non è forse ridicolo insistere sull'attacco ai piccoli consumatori di stupefacenti (con dosi minime inimmaginabili), invece di colpire i veri centri del potere criminale nazionale?
Che fine hanno fatto gli impegni del Governo di cui fa parte? Programma che lei ha sottoscritto di persona? - penso tutti sappiano che i programmi sono fatti per essere disattesi, ma sarebbe interessante vedere un politico mestierante come lei che lo ammetta su un blog pubblico come questo.
Rispetto il suo tentativo di mettersi in gioco apertamente, ma la prego di non usare questo spazio per farsi abilmente "martirizzare", bensì per rispondere a domande dirette fatta da gente vera e non da giornalisti compiacenti! Senza filtro!

olindo ha detto...

ministro, lasci perdere quelli che la insultano, la offendono e dicono chissà quali cose. gli dedichi un gran vaffanculo nell'intimità di casa sua, ma poi ci faccia un gran favore visto che ha detto di voler ascoltare le persone civili che hanno voglia di confrontarsi. è ministro di giustizia?vada in parlamento e proponga lei la legge che prevede che i condannati in via definitiva non possono fare i parlamentari.noi cittadini questo vogliamo:cose concrete, risposte efficaci alle nostre domande.
saluti
olindo

Luca ha detto...

senza nulla di personale contro di lei. questo blog è un esempio di come tutti i politici abbiano paura di confrontarsi con il popolo e le sue opinioni, con i referendum, con le leggi proposte dal popolo ecc. la democrazia in italia è malata, l'italia è uno dei paesi meno democratici d'europa. Ora invece di parlarne tanto abbiate tutti i politici il "coraggio" di confrontarvi con il popolo promuovendo, o magari indicendo un referendum sulla legge proposta da Grillo e da 300.000 italiani, poi rigorosamente rispettandone il risultato.
Gianluca Cola (CT)

emivik ha detto...

Sen. Mastella,
sono contento di vedere che anche Lei, come altri Suoi colleghi, si sta rimboccando le maniche per venirci incontro. Spero che questo sia un piccolo segnale di rinnovamento, ce n'è bisogno. Io negli ultimi anni ho votato sia a destra che a sinistra, più per sfinimento che per effettiva fiducia nei rispettivi programmi, e i fatti purtroppo finora mi hanno dato ragione. E' per questo, vede, che la sfiducia nei confronti della politica è così diffusa. Molto di ciò che vediamo in televisione è propaganda, da ambo le parti, con il solo scopo di raccattare qualche voto in più e, magari, screditare l'avversario. L'unico vero scopo della politica, ovvero quello di condurre una Nazione nel miglior modo possibile, sembra (e sottolineo SEMBRA) completamente ignorato. E' questa la sensazione che noi cittadini abbiamo, e la cosa peggiore è che molte persone sembrano ormai assuefatte a questo modo di non fare politica. A me piacerebbe davvero sentir parlare di programmi, proposte di legge e quant'altro..ma tutto quello che sento ogni volta che guardo un telegiornale è: "Tizio della CDL ha detto X", al che ovviamente segue "Caio dal centrosinistra risponde che X è assurdo"..o viceversa. In altre parole, ho sete di contenuti veri, non di banalità che posso ormai recitare a memoria. Detto questo (e devo riconoscere che Lei spesso, in questo senso, è una voce fuori dal coro), mi rammarico degli insulti ricevuti da Lei e da altri (fanno male ad ambo le parti, e non hanno alcuna utilità), e capisco la Sua indignazione, assolutamente legittima. Mi auguro che anche Lei inizi a capire la nostra.
Per finire, ancora grazie per aver fatto un passo verso di noi, passo che molti Suoi colleghi si guardano bene dal compiere.
Un saluto cordiale,

Emilio

Gregory ha detto...

Signor Mastella,

Guardi che non c'é alcun bisogno di moderare i post che le arrivano. Chi le scrive solo per insultarla, si da solo delle gran zappate sui piedi. Non siamo in televisione. Non vince chi fa la voce grossa, e comunque sia, sta ai blogger giudicare il valore di questo o quest'altro commento.
Detto ciò, apprezzo il suo tentativo di interagire con noi comuni mortali. E' un piccolo passo, anche se onestamente preferirei che lei si esprimesse su questioni più sostanziose. Il battibecco con Grillo ha già stufato, glielo assicuro. Piuttosto, io ancora adesso non capisco che idee può avere un uomo di centro. Hanno a che fare solo con le proprie convinzioni religiose? Mi dica di no, la prego!

;-)

Gregory

alice ha detto...

Ma che è?
Mastella, si è messo a fare la cernita tra i commenti per selezionare solo quelli che la fanno apparire come un povero Cristo?
Ops... Ho pronunciato il nome di Dio invano.
Comunque dev'essere l'unica spiegazione alla desolazione/desertificazione di questo blog...
A proposito, un blog serve innanzitutto a fare entrare in contatto tra loro persone che hanno opinioni discordanti per poter ampliare i rispettivi orizzonti, e gestire un blog, così come parteciparvi, è una sorta di necessità impellente e fisiologica.
Detto ciò, se per lei è una fatica così grande perchè poverino è stanco e ha altro da fare, semplicemente lo chiuda.
Non è un obbligo MORALE (so che questa parola le suona sconosciuta, ma esiste e non è solo applicabile a questioni come la difesa della famiglia tradizionale) o imposto LEGALE (idem), quindi, per pietà, lo chiuda se deve usarlo solo per piagnucolare.
Se penso che mia nonna la vota...
Mah!
Gli italiani dovrebbero lasciare in massa questo paese per lasciare tutti i personaggi del suo livello a scannarsi a vicenda per un tocco di pane.
Col cavolo che i giovani come me possano pensare di ricominciare a fare figli in un paese che oramai è una cloca...
Non so come facciano i suoi figli a continuare a guardarla in faccia senza sentire sorta di rifiuto per i comportamenti da lei tenuti.
Avessi un padre come lei gli avrei già tolto il saluto, ma d'altronde si sa, ogni scarrafone è bello a mamma sua, ma non mia.

Il Bello del Web ha detto...

Complimenti! Solo perchè hai aperto un Blog

Luca ha detto...

Caro Mastella,

dai suoi post dell’ultima settimana mi sembra che stia perdendo tempo ed energie in una crescente rissa verbale con Grillo ed i suoi fans che non ha molto senso. “Buttarla in caciara” giova solo a chi vuole nascondere la vera questione.
Grillo ha solo raccolto e veicolato un forte malcontento verso la classe politica; il malcontento è reale e non l’ha creato Grillo ma la classe politica della quale lei fa parte da circa 30 anni. Girano parole forti, è vero, ma in questi ultimi 10 anni di sparate peggiori di quelle di Grillo ne abbiamo sentite anche da autorevoli (?) membri di Governo.
Lasci perdere gli insulti, andiamo ai contenuti; capisco che in questi anni la nostra classe politica si è abituata a non rendere conto a nessuno dei propri comportamenti, a non avere contraddittorio, dettando alla stampa ed alle TV dichiarazioni preconfezionate al solo scopo di mantenere una sempre più triste visibilità da spendere con i propri alleati (presenti e futuri).
Vogliamo provare a mandare un piccolo segno di cambiamento ?
Le fornisco un esempio caldo caldo. La cronaca (tragicomica) del voto in senato sulla RAI di ieri. L’uscita dei senatori UDEUR dall’aula, le successive telefonate a Prodi, i lanci di agenzia “Mastella ha confermato lealtà al governo” (ANSA 20.9 – 19.19) fanno parte di un teatrino al quale abbiamo assistito più di una volta e che a quanto pare la vede spesso protagonista.
Trovo positivo il fatto che abbia scelto di interloquire direttamente con i cittadini; ci dia una segnale concreto, ci vuole spiegare in maniera chiara e semplice che cosa è successo ?

Cordialmente,
Luca

Guido (verona) ha detto...

Caro Ministro, credo che gli insulti non meritino che la frazione di un nulla.
Credo invece che il Paese, ove Lei ha un ruolo di spicco, abbia bisogno di sentire un politico che sappia imporre buon senso.
Quel buon senso che mal si accompagna con una riforma dell'ordine dei dottori commercialisti in cui si è confuso tutto; riunito laureati e diplomati; offeso (quella si che è una offesa) chi ha sudato per lungo tempo sui libri dell'università a vantaggio di chi quei libri manco li conosce. Con buon senso, consapevole che Lei lo possiede, stralci quella legge che ne risulta priva e dimostri a tutti i dottori commercialisti e anche ai ragionieri periti commerciali che il buon senso non è venuto a mancare.
Cordialmente
Guido (Verona)

Massimo Compagnino ha detto...

Onorevole Mastella,
ho visto una certa confusione sui giornali di oggi sui motivi per cui Lei sarebbe intervenuto per ottenere il trasferimento del dott. De Magistris dalla Procura di Catanzaro (ovvero non li ho capiti). A me risulta che il P.M. in questione sia un ottimo Magistrato notoriamente privo di condizionamenti e che sta gestendo inchieste importantissime sulla commistione fra affari e politica. Mi risulta anche che il Dott. De Magistris avesse già denunciato il tentativo di allontanarlo dalle inchieste. Peraltro in un momento in cui l'opinione pubblica scalpita contro i privilegi dei politici mi pare che la scelta appaia particolarmente intempestiva. E' proprio necessario questo trasferimento? Potrebbe intervenire per spiegarne le ragioni in modo comprensibile a chiunque? E' vero che anche Lei è iscritto sul registro degli indagati con riferimento ad una indagine seguita dal del Dott. De Magistris (fonte quotidiano di oggi)? Se è vero, non Le sembra che il Suo ruolo istituzionale presenti aspetti di notevole conflitto di interesse con la posizione privata? Confido che il mio commento venga reputato sufficientemente urbano da meritare pubblicazione e risposta. Grazie, distinti saluti
Avv. Massimo Compagnino

Sen.Clemente Mastella ha detto...

Caro Massimo di quello che risulta a lei non so cosa farmene nè cosa dire. So solo che gli ispettori del ministero mi hanno sottoposto una situazione e una relazione che non potevo non firmare. Come avrà letto sui giornali si deve attendere l'8 di ottobre e il Csm si esprimerà in proposito.

Sen.Clemente Mastella ha detto...

Caro Luca è strano che con tutti i giornali a disposizione e i siti di informazione su internet lei non abbia capito che cosa è accaduto al Senato. Comunque lo riassumo: era stato deciso in consiglio dei ministri un atteggiamento di maggioranza sul caso Rai che io, pur non condividendo, mi ero impegnato a difendere. Poi, in aula, altri esponenti della maggioranza hanno deciso di fare strappi alla linea scelta. In particolare Dini e Di Pietro. E la posizione della maggioranza è stata ritirata appena è passata una posizione simile (ma non del tutto)proposta da due singoli senatori. Insomma la maggioranza non ha voluto rischiare di porre in votazione la sua mozione essendone passata un'altra che tutto sommato poteva anche costituire un "pareggio". E' stato a quel punto che io, che avrei voluto distinguermi nel merito ma che per lealtà al governo avevo stabilito di allinearmi alle decisioni della maggioranza, mi sono sentito preso in giro e sono uscito dall'aula. Ho chiesto un chiarimento che in parte c'è stato. E ho dimostrato che non sono io a creare problemi e difficoltà, ma altri partners della maggioranza.

Marco Giulio ha detto...

Gentile On. Mastella
premetto di essere uno di quegli italiani che non la trovano adatto, per vari motivi e indipendentemente da Grillo, nè al ruolo di Senatore nè, tantomeno, a quello di Ministro.
Non le farò domande sulle sue vicissitudini private perchè, credo, la sua linea è quella di lasciar parlare i fatti (che siano magistrati o conseguenze delle sue decisioni). Le domando se lei per primo non ritiene di essere una figura un po' troppo in bilico per ricoprire un'alta carica dello stato.
Da uomo di centro, sicuramente ha nel DNA un po' di quel trasformismo che serve per dialogare tra la sinistra e la destra, ma in un paese che cerca nel bipolarismo una soluzione per una instabilità politica di lunga data, non le pare che difendere solo posizioni "moderate" a cavallo tra destra e sinistra sia un po' contro al necessario progresso del paese?
Per quanto siano importanti i pochi voti che lei ha raccolto alle elezioni, ogni tanto deve ricordarsi di essere ancora al governo grazie ad una coalizione di sinistra, con un programma ben definito e di ispirazione per lo più laica.
Non la critico per il suo passato che include la conoscenza di personaggi scomodi, nè per il fatto che lei sembri accentrare su di sè e sulla sua famiglia un po' troppi poteri con evidente conflitto di interessi, mi chiedo solo se non sia il caso di arrendersi all'idea di essere parte di una coalizione di un certo colore politico e non parte della vecchia DC.
Ricattare una coalizione con un pugno di voti non è democraticamente sano. Lei sa di aver avuto la sedia di ministro solo per evitare una sua deriva destrista.
Le chiedo se non senta, ogni tanto, un minimo di spirito democratico che la punzecchia nel sonno chiedendole di dimettersi.

Spero di essere stato, per quanto acido, sufficientemente cortese da meritare la pubblicazione sul suo blog. La prego, se pubblicherà questo intervento, di non rispondermi con un "Caro X di quello che risulta a lei non so cosa farmene nè cosa dire", ma magari dando una ragione al malessere diffuso nei suoi confronti. Ricordi che la Democrazia vuole anche che chi amministra il potere si arrenda al volere del popolo quando questo è scontento dell'operato di chi lo governa.

Saluti

Marco Camurri, Mantova

Sen.Clemente Mastella ha detto...

Mi dispiace per te Marco Giulio, (ma che razza di nome ti hanno dato?)ma la mia conoscenza di personaggi scomodi è stata fin qui troppo strumentalizzata mentre su tutti i quotidiani hanno riconosciuto, tempi alla mano, che non potevo sapere. Per il resto ti rispondo proprio con la vecchia Dc. E cito Antonio Gava: "Dite che non sono un'aquila? Non vedo he passerotti in giro".