venerdì 13 luglio 2007

Soddisfatto

Soddisfatto. Si sono soddisfatto. Non ho imposto. Ho lasciato che l'aula discutesse e decidesse, modificasse e ragionasse. E, alla fine, la riforma migliore possibile vista anche la situazione politica generale, è stata approvata. Ora si va alla Camera. Ma con un altro spirito e un altro clima. Il post di ieri tutto sommato è stato premonitore e non ho altro da aggiungere. Guardo avanti.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Se mi sono laureato quando le scuole di specializzazione post universitarie non esistevano, e quindi ho frequentato corsi privati di preparazione giuridica, perchè togliermi la possibilità di partecipare al concorso in magistratura( come invece previsto nel precedente ordinamento)?

Anonimo ha detto...

Perchè togliere la possibilità a chi si è laureato prima della fondazione delle scuole di specializzazione, di partecipare al concorso per l'accesso in magistratura dopo la vecchia laurea in giurisprudenza, come previsto dalla riforma Castelli? Era un atto di giustizia verso chi non poteva frequentare una scuola di specializzazione che non c'era

Anonimo ha detto...

BRAVO! COMPLIMENTI! ECCO L'ENNESIMO STRASCICO DI DEMOCRAZIA CHE FUGGE. COMPLIMENTI A TUTTI QUELLI CHE HANNO APPROVATO LA "SUA" RIFORMA. ANDRA' DAVVERO A DORMIRE CON LA COSCIENZA PULITA?
HA DAVVERO VINTO LA "RAGIONE", QUELLA DELLA CASTA POLITICA CHE PENSA SOLO AI PROPI INTERESSI
LA MINACCIA DELLE DIMISSIONI VALE QUANTO QUELLA DI SELVA...SIETE TUTTI UGUALI.
UNA CITTADINA INDIGNATA LIBERA DI ESPRIMERE LA PROPIA OPINIONE

Stefano M. ha detto...

Ma dove sta la serietà nel minacciare le proprie dimissioni? (Da che mondo e mondo un Ministro può permettersi di minacciare il suo stesso Governo?)
Sono forse in gioco questioni di legittimità o serie questioni morali?

Rassegnare le dimissioni, per un Ministro è sempre una sconfitta, non un atto di dignità.
Forse sarebbe il caso di chiedere pubblicamente scusa per il proprio atteggiamento irresponsabile. (E non indichi Di Pietro, non è una giustificazione!)

Sen.Clemente Mastella ha detto...

Non sono della stessa idea, chiaramente.