Se qualcuno mi avesse detto solo tre anni fa che sarei stato qualche giorno in barca in vacanza, con un computer, alternando un giro delle isole con gli amici, con il lavoro e lo svago internettiano, lo avrei preso per un pazzo. Ospite sulla barca di amici penso a quando la barca per me era quella con i remi o il semplice gozzo. E mi torna in mente, di quei tempi, il mio arrivo a Roma. Quando, invitato a colazione, mi stupivo che mi dessero come orario le 13. Per me la colazione era quella con il latte. Insomma la colazione era la colazione e non il pranzo. Io lo so che pochi mi crederanno, ma vi assicuro che non è che io sia cambiato poi molto. Sono rimasto quel ragazzo li. E mi viene da sorridere nel ritrovarmi a pigiare su questi tasti mentre intorno c'è chi fa il bagno, chi si tuffa, chi si prepara per la sera. E chi mi prende in giro per questo nuovo hobby del blog. Lasciata Ponza, che meriterebbe attenzioni maggiori e aiuti, e Ischia che mi ha ritemprato, riapro il blog.Un arretrato di commenti da far paura.
Ne approfitto comunque anche per rispondere, come avevo promesso a qualche commentatore, alle domande sul perchè della esigenza di un centro. E perchè io creda così tanto alla necessità di costituire una forte area moderata che si ponga al centro della vita italiana. Il fallimento del bipolarismo è sotto gli occhi di tutti. Ci si alterna al governo (l'alternanza è sacrosanta tuttavia) passando il tempo a riformare le leggi fatte dal governo precedente, come nel caso attuale, e non per il gusto sadico di farlo, bensì perchè chi precede delibera pensando alla propria parte politica e basta. Altro che costi della politica. Questo è un vero costo alto della politica. L'immobilismo sostanziale nelle regole che dovebbero essere di tutta la società, di tutto un paese. Giustizia, Scuola, Lavoro, Editoria, Conti pubblici,Rai: abbiamo passato il tempo a riportare sul binario di un minimo di democraticità e di regole condivise un paese. E non è un costo alto questo? E quando cambi ogni tre o cinque anni gli schemi ai cittadini, a partire dagli esami di maturità o di riparazione per finire a tutte le altre questioni, non rechi un danno?
Alternarsi alla guida non vuol dire questo, non deve voler dire questo. Il bipolarismo ti ci conduce per forza di cose e spinge noi a fare i conti con i Caruso e il centrodestra con i Gentilini.
Riforma elettorale a parte, che naturalmente può più o meno agevolare il mio progetto, credo che sia giunta l'ora per una forte iniziativa di centro. Un centro autorevole, equilibrato, che scriva un progetto di governo del paese che possa essere accettato da tutti o condiviso in parte. Tornerò su questo argomento e vi chiedo di dirmi fin d'ora che cosa ne pensate.
Proviamo a farlo insieme, magari per temi. Mi aspetto idee, contributi, o anche indicazioni di massima. Non faccio io il progetto di centro a tavolino, facciamolo tutti insieme a partire da questo spazio!
sabato 11 agosto 2007
giovedì 9 agosto 2007
La natura del mio blog e le risposte ai commenti
Cari amici nuovi, cari nemici e cari semplici lettori, vi scrivo qualche riga per dirvi alcune cose che penso dopo queste settimane di blog e di esperienza nel gestire uno strumento per me ancora complesso. Non ho aperto questo spazio per parlare da ministro. E a dire il vero neanche da senatore, anche se la foto con la bandiera alle spalle e la mia firma (sen. Mastella) ha senza dubbio tratto in inganno e contribuito alla confusione. Era tuttavia la foto in digitale che avevo sul pc e quindi la più semplice da inserire. Ho aperto un blog e non un sito ulteriore. Se avessi voluto aprire una sorta di rubrica "lettere a..." lo avrei fatto come appendice al sito del partito, o del ministero o altro. Volevo misurarmi con questo mondo e parlare anche di altro: del traffico, del costo della vita, dei problemi del lavoro, delle molte contraddizioni della società, dei problemi che vi assillano e che non arrivano dentro i palazzi. Insomma di politica certo, e sempre, perchè è impossibile affrontare alcuna questione senza questo denominatore comune, ma in senso più generale. E lo farò. Questo non vuol dire che non accetterò di pubblicare o rispondere a commenti che parlano di altro. Ma che proseguirò nel cammino che mi sono prefisso con questo nuovo spazio.
I casi singoli che mi vengono sottoposti, ad esempio, li leggo, li analizzo, chiedo chiarimenti ai miei uffici. E poi deciderò se rispondere qui o in separata sede. Come quello di Eugenia e di tanti altri.
Severino Cicerchia, scrive ogni giorno riempiendomi di insulti irripetibili e credo debba consultare un buon medico.
Altri si rivolgono a me spazientiti perchè dopo due commenti non ricevono risposta. I commenti sono moltissimi e faccio quello che posso nel tempo che mi sono dato. Se volevate risposte di staff e d'ufficio potevate rivolgervi altrove. Con calma e pazienza io risponderò. E non mi dite che censuro e lascio solo i commenti che mi fanno comodo, come qualcuno tra voi mi scrive, perchè non è vero, non è giusto, e, inoltre, è smentito da ciò che potete leggere. Se avete voglia di leggere anche i commenti degli altri e non solo controllare la pubblicazione dei vostri. Ora vi lascio un po', risponderò ai commenti e preparerò la festa di Telese di fine mese. Piena di ospiti, dibattiti, interviste, musica, poesia, giovani e anziani insieme.
P.S. A quanti di voi che mi mandano all'inferno replicherò con Benigni, che ci porterà tutti in Paradiso. :-)
I casi singoli che mi vengono sottoposti, ad esempio, li leggo, li analizzo, chiedo chiarimenti ai miei uffici. E poi deciderò se rispondere qui o in separata sede. Come quello di Eugenia e di tanti altri.
Severino Cicerchia, scrive ogni giorno riempiendomi di insulti irripetibili e credo debba consultare un buon medico.
Altri si rivolgono a me spazientiti perchè dopo due commenti non ricevono risposta. I commenti sono moltissimi e faccio quello che posso nel tempo che mi sono dato. Se volevate risposte di staff e d'ufficio potevate rivolgervi altrove. Con calma e pazienza io risponderò. E non mi dite che censuro e lascio solo i commenti che mi fanno comodo, come qualcuno tra voi mi scrive, perchè non è vero, non è giusto, e, inoltre, è smentito da ciò che potete leggere. Se avete voglia di leggere anche i commenti degli altri e non solo controllare la pubblicazione dei vostri. Ora vi lascio un po', risponderò ai commenti e preparerò la festa di Telese di fine mese. Piena di ospiti, dibattiti, interviste, musica, poesia, giovani e anziani insieme.
P.S. A quanti di voi che mi mandano all'inferno replicherò con Benigni, che ci porterà tutti in Paradiso. :-)
venerdì 3 agosto 2007
Sandra, io...e Sophia Loren
Non vedo l'ora di essere a Cortona e rilassarmi finalmente in pace. Tra mia moglie Sandra e Sophia, due donne eccezionali. L'occasione è data dal Festival del Sole, inaugurato proprio dalla Loren che presenterà domani un grande concerto dedicato al marito scomparso, il famoso produttore Carlo Ponti. A dirigere l'orchestra sarà il figlio Carlo Ponti Jr, musicista di cui tutti dicono un gran bene. Sono sicuro che sarà una bellissima serata. E poi la musica che ascolterò è la mia preferita: Verdi, Rossini, Puccini e, mi hanno detto, un particolare omaggio di Ponti Jr alle indimenticabili musiche felliniane di Nino Rota. Ringrazio qui Sophia, perchè non ha idea del piacere che mi ha fatto con questo invito. La "mia musica" e le due donne per me più belle del mondo, che cosa potrei chiedere di più a un sabato sera d'agosto?
giovedì 2 agosto 2007
Torno a postare con fatica
Mi chiedete commenti e molti di voi sono sinceri. Mi criticate duramente. E molti di voi lo fanno sul serio, senza insulti e non per partito (d'altri) preso. Ma vi sono altrettanti tra voi, anonimi o con nomi pittorreschi ( e non parlo di nick) che mandano solo minacce o insulti grevi, oltre che gravi. E accompagnano il tutto con tentativi di bloccare il blog. E negli ultimi giorni l'impresa è riuscita. Come fa notare il ministro Gentiloni nel suo spazio web, passato da una media di dieci e duemila, i commenti arrivano tutti da uno stesso indirizzo, girati in semiautomatico e la grillodipendenza viene giudicata dalla mia piattaforma alla stessa stregua di un tentativo di spam. Ora sapete bene che sono alle prime armi con questo mezzo per cui mi create solo difficoltà che richiedono tempo. Mi sembra di aver risolto, per il momento. E voglio solo dirvi che, contrariamente a ciò che crede qualche fanullone tra voi, io lavoro. E abbastanza duramente. E qualche sera, anche se molto stanco, passo qui. Non perchè devo (come qualche imbecille tra voi pensa) ma perchè voglio. Perchè ho deciso di farlo per capire di più. E colgo l'occasione ora per rispondere su due temi su cui avete tempestato i miei post che parlavano d'altro: l'episodio genovese della scuola Diaz e i diritti di Europa 7.
Sul primo argomento sembra ormai acclarato che nella scuola si siano verificati atti incredibili e vergognosi di sopraffazione e violenza. Il fatto di essere politici o avere responsabilità di governo oggi rispetto a chi le aveva al momento dei fatti non mi rende certo allegro. Sono stupito di ciò che ho letto in proposito almeno quanto voi. Sui diritti di Europa 7 so quello che ha detto il ministro Gentiloni e posso testimoniare che è vero che il collega si sia battuto fin dall'inizio del suo mandato per il riconoscimento totale dei diritti di questa Tv. E condivido. Il che non vuol dire che io debba rispondere a domande troppo specifiche su siti e persone che mi hanno offeso in modo grave. E su materie che non sono di mia stretta competenza. Tornerò in questi giorni e poi prenderò un breve periodo di vacanza. Ma leggerò e commenterò comunque.
Sul primo argomento sembra ormai acclarato che nella scuola si siano verificati atti incredibili e vergognosi di sopraffazione e violenza. Il fatto di essere politici o avere responsabilità di governo oggi rispetto a chi le aveva al momento dei fatti non mi rende certo allegro. Sono stupito di ciò che ho letto in proposito almeno quanto voi. Sui diritti di Europa 7 so quello che ha detto il ministro Gentiloni e posso testimoniare che è vero che il collega si sia battuto fin dall'inizio del suo mandato per il riconoscimento totale dei diritti di questa Tv. E condivido. Il che non vuol dire che io debba rispondere a domande troppo specifiche su siti e persone che mi hanno offeso in modo grave. E su materie che non sono di mia stretta competenza. Tornerò in questi giorni e poi prenderò un breve periodo di vacanza. Ma leggerò e commenterò comunque.
martedì 24 luglio 2007
Di Pietro, l'indulto e il qualunquismo
Ora basta, è necessario scrivere poche parole subito, sia pur tra cento cose da fare. E' possibile che Di Pietro abbia passato più tempo di me sui libri giuridici e sui testi di diritto. Il punto è che pur studiando più di me non li ha capiti. Io invece credo di aver afferrato il senso di quello che ho letto. Nel merito delle questioni poi ho chi interpreta articoli e leggi almeno alla sua stessa stregua. Io sono il ministro della Giustizia. Lui non lo è. Questo è un dato di fatto. E per vostra fortuna. Io cerco la ragionevolezza e il buon senso, lui mi sta utilizzando per finire sui giornali con polemiche pretestuose. Ha sentito aria di elezioni, evidentemente.
Come per l'indulto, che a suo dire avrebbe nascosto chissà quali nefandezze. Allora voglio dirvi chiaramente che l'indulto come atto di clemenza, chiesto anche dal Papa in visita al Parlamento, non fu contestato con queste accuse dal signor Di Pietro. Che l'indulto, decisione collegiale del governo, ben visto da tutte le cariche dello Stato, non può essere criticato sulla base di alcuni casi, sia pur numerosi, di reiterazione di atti delinquenziali. Perchè sarebbe un grave errore e si farebbe un torto enorme a chi ne ha usufruito, ai parenti e alle famiglie di chi si è reinserito a pieno titolo nella società. O volete veramente credere alla balla che un governo di centrosinistra, ma vorrei poter dire un governo comunque, produce un atto così difficile da spiegare per far piacere ad avversari o amici politici e per difesa di cosiddetta "casta"? Ma smettete di credere a queste letture distorte e negative delle decisioni che vengono prese. Parlate con chi si trova in carcere, parlate con le famiglie, andate sui siti dedicati al problema carcerario. Non state solo dalla parte di chi per un voto in più pensa a un carcerato in più.
Come per l'indulto, che a suo dire avrebbe nascosto chissà quali nefandezze. Allora voglio dirvi chiaramente che l'indulto come atto di clemenza, chiesto anche dal Papa in visita al Parlamento, non fu contestato con queste accuse dal signor Di Pietro. Che l'indulto, decisione collegiale del governo, ben visto da tutte le cariche dello Stato, non può essere criticato sulla base di alcuni casi, sia pur numerosi, di reiterazione di atti delinquenziali. Perchè sarebbe un grave errore e si farebbe un torto enorme a chi ne ha usufruito, ai parenti e alle famiglie di chi si è reinserito a pieno titolo nella società. O volete veramente credere alla balla che un governo di centrosinistra, ma vorrei poter dire un governo comunque, produce un atto così difficile da spiegare per far piacere ad avversari o amici politici e per difesa di cosiddetta "casta"? Ma smettete di credere a queste letture distorte e negative delle decisioni che vengono prese. Parlate con chi si trova in carcere, parlate con le famiglie, andate sui siti dedicati al problema carcerario. Non state solo dalla parte di chi per un voto in più pensa a un carcerato in più.
lunedì 23 luglio 2007
D'Ambrosio, Di Pietro e la Coce Rossa
Rispondo ai commenti puntualmente. E se non aggiorno i post, è perchè in questo momento, come avrete forse letto e sentito, sono molto impegnato con i temi della giustizia e con le polemiche in cui mi si vuole trascinare a tutti i costi. A me non piacciono le forzature (altrimenti non starei in un partito di centro no?) e quando devo esprimere un giudizio mi comporto di conseguenza, come nel caso del Gip di Milano. Il ministro Di Pietro mi attacca per questo? Mi paragona alla Croce Rossa su cui non vale la pena sparare? Rispondo che la Croce Rossa, composta in massima parte da nobile volontariato, è distante anni luce dalla sua mentalità così poco cattolica. E mi basta che il suo ex capo, l'ex procuratore capo di Milano, Gerardo D'Ambrosio, senatore, la pensi come me. C'è stata una forzatura evidente sul tema delle intercettazioni e dei politici chiamati in causa. Punto e basta.
sabato 14 luglio 2007
Come Paris Hilton e non come Benedetto Croce
Durante uno speciale televisivo dedicato a Paris Hilton, sabato sera alle 19.45 su La7, si sono alternate le solite interviste a personaggi più o meno famosi che hanno commentato la sua popolarità. Analizzandola e criticandola. Interessante la riflessione di Vittorio Sgarbi che ha paragonato Paris Hilton a Clemente Mastella e Hilary Clinton. "Esistono, non ne penso nè bene nè male, che cosa posso dire. Non so per quale motivo siano noti, non hanno un loro pensiero profondo. Non so...non sono certo come Benedetto Croce".
Ecco essere abbinato a Paris Hilton e contrapposto a Benedetto Croce mi ha fatto uno strano effetto.
Ecco essere abbinato a Paris Hilton e contrapposto a Benedetto Croce mi ha fatto uno strano effetto.
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